Ragazzo scomparso, tragico epilogo: trovato morto in mezzo ai boschi

Tragedia sul Monte Guglielmo: è stato trovato senza vita, a 1350 metri di altitudine, il corpo del giovane Michael Costa. Aveva soltanto 25 anni

Tragico epilogo per la scomparsa del 25enne Michael Costa: il suo corpo senza vita è stato ritrovato lunedì sera nei boschi di Zone, a poco meno di 1400 metri di altitudine, quando ormai il sole stava già per tramontare. Il giovane è stato avvistato dall'elicottero del Soccorso alpino intorno alle 19: l'amara conclusione di quasi 48 ore di ricerche senza sosta. Originario di Asola, nel Mantovano, ma residente a Piadena in provincia di Cremona, Costa era stato dichiarato ufficialmente scomparso nella tarda serata di sabato, alla vigilia di Pasqua.

La scomparsa

Era tornato sul Monte Guglielmo, in mezzo a boschi e sentieri che tanto amava. Aveva cominciato la sua escursione documentando il suo percorso: le tracce lasciate sui social network si concludono nel primo pomeriggio, Poi, il vuoto: ma è solo in serata che i genitori si sono effettivamente preoccupati, quando si sono resi conto che il tempo continuava a passare, inesorabile, e del giovane Michael non c'erano più notizie.

Le ricerche

Non rispondeva più al cellulare, che un po' alla volta si è anche scaricato: le ricerche sono scattate intorno alle 23 di sabato, coinvolgendo senza sosta almeno una sessantina di persone tra volontari di Protezione civile, tecnici del Soccorso alpino, Carabinieri e forze dell'ordine locali, perfino una task-force della Guardia di Finanza in campo con degli speciali “transponder”, marchingegni ad altissima tecnologia in grado di captare i segnali degli apparecchi elettronici, accesi, fino a quasi 200 metri di distanza. E poi i droni dal cielo, l'elicottero, i cani molecolari: impegnate anche varie squadre dei Vigili del Fuoco e del Saf regionale, il Nucleo speleo-alpino-fluviale.

Il percorso di Michael è stato ricostruito anche grazie ai suoi post su Facebook: le ricerche si sono inaugurate nella zona di fianco alla Corna del Bene. La sua auto è stata ritrovata a poche centinaia di metri di distanza, all'inizio dei sentieri. Le ricerche poi sono andate a vuoto per tutta la giornata, almeno fino a domenica sera.

Il tragico ritrovamento

Sono circa le 19 quando infatti il corpo di Michael è stato avvistato dal cielo, dall'elicottero del Soccorso alpino: “E' stato individuato durante il sorvolo – si legge in una nota del Cnsas – a 1350 metri di altitudine, a nord dell'abitato di Zone, in una zona boscosa molto impervia”. Una tragedia immensa, che lascia nello sgomento amici e familiari. La salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria: non si esclude che venga effettuata l'autopsia. 

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