Aggredito con una mannaia: “Mi ha massacrato davanti a mio figlio di 10 anni”

Dal letto dell'ospedale Civile, dov'è ricoverato dallo scorso sabato sera, Stefano Tosini racconta la sua versione della sanguinosa lite: "Mi ha lasciato a terra in una pozza di sangue"

Stefano Tosini subito dopo l’aggressione — Copyright © Bresciatoday.it

"Mi sono permesso di suonare al suo campanello perchè ero esasperato: sono mesi che la notte non riusciamo a dormire - racconta - e l'inquilino aveva minacciato di rigare la nostra macchina, cosa che peraltro ha già fatto. Il proprietario dell'appartamento si è subito inalberato e ha tirato fuori vecchie questioni che avevamo già risolto: è nata una discussione, poi ci siamo mandati reciprocamente a quel paese e io me ne sono andato."

Il 35enne non credeva certo che di lì a poco avrebbe rischiato la vita: "Ero già salito in macchina e stavo facendo inversione quando me lo sono trovato di fronte: mi ha chiesto di  fermarmi per parlare e provare a risolvere la questione, ma non ho fatto in tempo a scendere dall'auto che lui mi ha afferrato la maglietta all'altezza del collo e con l'altra mano mi ha puntato la mannaia al viso."

A quel punto Stefano avrebbe cercato di difendersi: "Gli ho bloccato i polsi e poi siamo caduti a terra: c'è stata una breve colluttazione, poi lui se n'è andato lasciandomi a terra in una pozza di sangue. Il primo a soccorrermi è stato il titolare di una ditta di siderurgia che si trova lì vicino, il mio aggressore è tornato su suoi passi solo perchè glielo ha chiesto la moglie. Poi non ricordo più nulla, avendo perso 3 litri di sangue sono svenuto "

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una scena da brividi a cui ha assistito inerme il figlio della vittima, che ha solo 10 anni ed è disabile. "È ancora sotto shock e continua a rivivere qui momenti - spiega Stefano -, secondo lui il mio aggressore ripeteva di volermi ammazzare: non so quanto tempo ci metterà a riprendersi e se riuscirà mai a dimenticare".

LE PAROLE DELLA MOGLIE:

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primo focolaio bresciano: positivi 15 ragazzi, sono tutti in isolamento

  • Uccide una bimba travolgendola sulle strisce: padre di famiglia in manette

  • Tragico schianto sulla 45bis: auto schiacciata da un camion, morto il conducente

  • Animatore del grest positivo al coronavirus, bambini e ragazzi in isolamento

  • Bimba travolta e uccisa sulle strisce: l'automobilista si è costituito

  • Auto precipita per decine di metri, morto il medico Giorgio De Thierry

Torna su
BresciaToday è in caricamento