Troppi ricordi, la macelleria della vedova Raccagni si sposta sul Garda

"Ora, per noi, è arrivato il momento di iniziare un nuovo percorso": con queste parole la vedova del macellaio ucciso a Pontoglio ha comunicato la chiusura del negozio di Erbusco.

Fonte: Facebook

Possono i ricordi dei giorni felici essere troppo dolorosi da sopportare? Sì, eccome. Ne sanno qualcosa la moglie e i figli di Pietro Raccagni, il macellaio di Erbusco ucciso in una rapina subita nella sua abitazione di Pontoglio nel 2014, che hanno deciso di chiudere il punto vendita dopo 30 anni di attività "Bottega della carne" e trasferirsi per cambiare vita. 

Dal cuore della Franciacorta, Federica Pagani e i figli Luca e Sara si trasferiranno sulla sponda veronese del lago di Garda, a Lazise. Un cambiamento di vita legato alla difficoltà quotidiana di vivere nei luoghi dove per tanti anni la signora Raccagni ha lavorato fianco a fianco col marito tragicamente scomparso. 

Dopo anni di dolore e contemporaneo attivismo per la causa delle vittime di rapine, la vedova Raccagni ha deciso di provare a cambiare aria, pur nella consapevolezza che la vicinanza di tanti amici e clienti hanno reso meno dolorosa la sua esistenza dopo la morte del marito. I titolari della macelleria hanno affidato a Facebook la notizia del trasferimento: 

"A comunicare le cose belle è facile , tutto viene in modo naturale e con il sorriso.
Ora le parole sono difficili da trovare. I pensieri si accavallano continuamente. Sono stati mesi pieni di decisioni importanti e difficili. Di scelte di Vita.
Tutti noi siamo fieri di annunciarVi che la bottega della carne si trasferirà a Lazise (VR).

Sabato 13 gennaio sarà l'ultimo giorno di apertura del negozio ad Erbusco (BS) dopo più di trent'anni di attività.

Vorremmo ringraziare immensamente tutti i clienti e le meravigliose Persone che hanno contribuito alla realizzazione e alla continua crescita del nostro negozio. Senza di Voi niente sarebbe stato possibile. Con orgoglio e amore, tutti noi, Piero e Federica, Marina e Gloria (due eccezionali collaboratrici che tutti dovrebbero avere) e successivamente anche Luca e Sara, abbiamo fatto del nostro meglio per offrirvi il massimo della qualità.
Quello che vogliamo però esprimere con questo post va oltre la professionalità,
perché tra queste mure abbiamo avuto la possibilità di costruire magnifici rapporti di amicizia, rapporti veri e sinceri. Conoscere persone favolose e realtà a cui ci si sente legati. Non Vi saremo mai abbastanza grati per tutto quello che ci avete dato in questi lunghissimi e bellissimi anni, in cui tante cose, nel bene e nel male, sono cambiate.
Ora, per noi, è arrivato il momento di iniziare un nuovo percorso. È una scelta dolorosa per quello che abbiamo deciso di lasciare, ma al contempo molto gioiosa per tutto quello che stiamo per intraprendere.
Grazie di cuore.
Federica, Luca e Sara.
"

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