"Uccisa e buttata nel canale": mistero della morte Jessica, c'è un indagato

La procura ha aperto un fascicolo per omicidio e indagato un 50enne bresciano, l'ultima persona ad averla vista viva.

Jessica Mantovani

Jessica Mantovani non si è buttata nel canale che porta alla centrale idroelettrica di Prevalle e nemmeno ci è caduta dentro. A tre mesi dal ritrovamento del corpo della 37enne di Villanuova, nelle griglie di una vasca di raccolta, la procura ha aperto un'inchiesta, per omicidio.

50enne di Prevalle indagato per omicidio

E ci sarebbe pure un indagato per la morte della giovane donna, che viveva fuori casa da anni, in situazione di precarietà, a causa della dipendenza dalle droghe. Si tratta di Giancarlo Bresciani, 50enne di Prevalle, l'ultima persona che - stando a quanto finora ricostruito - avrebbe visto Jessica viva. 
In sua compagnia la 37enne avrebbe trascorso la sua ultima serata: pare si fosse fatta accompagnare, dal padre, a casa dell'uomo nel tardo pomeriggio. Qualche ora dopo, attorno alle 20.30, avrebbe nuovamente chiesto un passaggio al genitore. Ma quando il padre ha suonato al campanello dell'abitazione del 50enne della figlia non c'era più traccia: se ne era andata da sola, gli avevano detto. 

La casa di Bresciani, venerdì, è stata setacciata a fondo dagli uomini della Scientifica, alla ricerca di tracce biologiche. E nei prossimi giorni il 50enne, già sentito come persona informata sui fatti, potrebbe essere interrogato nuovamente, stavolta da indagato.

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Ferita al capo

La svolta nelle indagini grazie a quanto messo in luce dell'autopsia: c'era troppa poca acqua nei polmoni di Jessica, una quantità incompatibile con una morte per annegamento. Nessun suicidio o caduta accidentale, come ipotizzato in un primo momento: la 37enne, quando è finita nel canale era già morta. Alla luce di ciò sono stati presi nuovamente in considerazione i lividi e i segni sul corpo, inizialmente ritenuti compatibili con il trascinamento della corrente, e la ferita trovata sul capo. Potrebbe essere stata proprio quella lesione alla testa a causare la morte della giovane.

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