Paese invaso dai piccioni, la soluzione? Una 'pillola' anticoncezionale

Il curioso tentativo di arginare l'invasione dei piccioni a Iseo: i volatili saranno nutriti (da residenti volontari) con un apposito mangime antifecondativo, che non li farebbe più riprodurre

Foto di repertorio

Era partita allora una raccolta firme, per sollecitare l'amministrazione a un intervento (anche drastico). Da quella raccolta si era poi originato il comitato “spontaneo” che nelle ultime settimane ha dialogo con sindaco e assessori.

E adesso si interviene per davvero: i piccioni saranno nutriti con il mangime che non li fa riprodurre. Un poco alla volta le colonie dovrebbero dunque ridursi, diciamo quasi estinguersi, senza interventi “violenti” e che avrebbero potuto scatenare la reazione degli animalisti o dei più sensibili.

Il mangime è già stato acquistato, ora c'è bisogno di qualcuno che questo mangime ai piccioni lo porti. “Vorremmo distribuirlo gratis ai nostri residenti – ha detto al Gdb l'assessore Pasquale Archetti – che volontariamente si prestino per alimentare i piccioni con quanto indicato. Chi fosse interessato può aderire telefonando al 333 1404243 oppure recandosi in Comune”.

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