Ha cercato di difendersi, uccisa da otto coltellate: così è morta Nadia

I risultati dell'autopsia a poche ore dall'interrogatorio di convalida di Abderrhaim El Moukthari, il marocchino di 54 anni accusato dell'omicidio di Nadia Pulvirenti. La ragazza è stata uccisa con 8 coltellate

Otto coltellate terribili e fatali, tra il torace e l'addome, da cui la giovane Nadia Pulvirenti avrebbe pure cercato di difendersi. Lo testimonierebbero le ferite sulle mani, i tagli, i sintomi di un disperato tentativo di salvarsi la vita. Non c'è stato niente da fare, purtroppo: troppo violenti i colpi inferti sulla giovane donna da Abderrhaim El Moukhtari, il marocchino di 54 anni ospite da un decennio alla comunità Cascina Clarabella di Iseo.

In queste ore dovrebbe essere convalidato il suo arresto, al termine dell'interrogatorio. Mercoledì intanto è stata eseguita l'autopsia sul corpo martoriato di Nadia, uccisa appunto da otto coltellate tra il torace e l'addome. I colpi sarebbero potuti essere di più, qualcuno sarebbe stato deviato nel disperato tentativo di difendersi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La storia di El Moukhtari è una storia difficile che purtroppo comincia da lontano. Qualche precedente alle spalle, uno in particolare almeno una quindicina d'anni fa: si parla di maltrattamenti in famiglia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovane papà stroncato dal Coronavirus: Alessandro aveva solo 48 anni

  • Economia bresciana in lutto: nello stesso giorno muoiono due imprenditori

  • Coronavirus, nel Bresciano 274 contagi e 69 decessi nelle ultime 24 ore

  • "Hai combattuto da eroe": addio a Marco, morto a soli 43 anni

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune

  • Coronavirus, in Lombardia si muore in casa: motivi (e responsabilità) di un fallimento

Torna su
BresciaToday è in caricamento