Travolge e uccide mamma e figlio sulle strisce: rischia 18 anni di carcere

Il processo per Michelangiolo Dusi è stato aggiornato al 14 marzo: il 47enne rischia fino a 18 anni di carcere per aver ucciso Mauro Rossi e Annina Breggi sulle strisce pedonali

La moto di Dusi dopo l'incidente

Rischia fino a 18 anni di carcere Michelangiolo Dusi, il centauro bresciano di 47 anni che nel Ferragosto dello scorso anno travolse e uccise Mauro Rossi di 65 anni, morto sul colpo, e la madre Annina Breggi di 93, morta invece a poche ore dal ricovero in ospedale. I due stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali, all'incrocio tra Via Lamarmora e Via Rodi, quando vennero travolti dalla Bmw di Dusi che a quanto pare viaggiava a più di 130 chilometri orari.

A quella velocità, e in una strada cittadina: questo quanto sarebbe stato verificato a seguito dei rilievi delle forze dell'ordine. Non solo: dai successivi accertamenti è emerso che Dusi fosse alla guida della sua potente moto con un tasso alcolemico di 1,8 grammi di alcol per litro di sangue. Insomma, era ubriaco: e più di tre volte del limite consentito dalla legge.

Anche Dusi finì in ospedale con gravi ferite: una volta dimesso, è stato subito arrestato con l'accusa di omicidio stradale. Non ha mai passato un giorno in carcere, ma subito trasferito agli arresti domiciliari. Intanto il processo nei suoi confronti prosegue: la prossima convocazione è fissata per il 14 marzo.

Nel frattempo i giudici saranno chiamati a considerare il ricorso presentato dalla difesa di Dusi: un documento che mette in discussione parte dell'impalcatura legislativa che va a comporre la legge sull'omicidio stradale. Per la difesa alcuni articoli della detta legge metterebbero in discussione i principi di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, generando delle disparità.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (14)

  • Ci vuole l’ergastolo ma con i lavori forzati!!!!

  • Bene! Ma che li faccia tutti in galera

  • la legge sull'omicidio stradale è stata fatta su base emotiva intervistando tutte le sere i parenti delle vittime nei TG. Non so fanno così le leggi! Gli incidenti stradali purtroppo succedono, ma non sono certo omicidi, infatti nessuno esce di casa con l'intento di ammazzare qualcuno! in questo caso però, la responsabilità penale del motociclista appare evidente, sia per il tasso alcolico, che per la velocità.

    • Antonio guardi che sta parlando dell italia contemporanea, nazione allo sbando in cui la pirateria stradale va di moda...paese in cui 1 su 2 scappa quando causa un incidente stradale grave! ci andrei piano dunque ad essere indulgente in una situazione così degenerata....una presa di posizione ferma e decisa si doveva prendere ma scherziamo. Si tratta di capire se basterà. Io ne dubito fortemente. Staremo a vedere.

    • Sono d'accordo che bisogna valutare caso per caso! Infatti in genere l'Incidente è appunto un incidente, un fatto violento che causa danni e vittime ma non voluto. Giusto quindi valutare caso per caso. Ma quando come per questo maledetto evento di cronaca, si provocano delle vittima a causa di un comportamento volutamente menefreghista, che viene determinato da un soggetto che nonostante abbia coscienza di violare regole di comportamento elementari per salvaguardare la vita del prossimo, non ci devono essere scuse, non deve esistere alcuna giustificazione, è un reato senza alcun ragionevole dubbio, commesso per evidente volontà di trasgredire, incurante di poter provocare una tragedia come poi è purtroppo successo.

    • la penso come te. ma siamo solo in due.

      • Avatar anonimo di Gio1977
        Gio1977

         questo particolare dovrebbe farti capire che siete gli unici due a NON AVER CAPITO proprio niente.

      • gli altri sono vittime della propaganda mediatica, i loro commenti sono scontati...

  • All'avvocato di questo delinquente, naturalmente, della morte di due innocenti non gliene frega una mazza, e va cercando cavillo per fare evitare il carcere al delinquente, perché se uno viaggia a 130 km/h in una via cittadina e ammazza due persone, non è colpa sua, ma dello stato, ma guarda tu che cazzo ci tocca leggere. Il mio modesto parere é che uno così che usa una moto nel modo in cui l'ha usata lui, é lo stesso che girare per la città con un arma da guerra con proiettile in canna e senza sicura, e siccome non è un bimbo in fasce, é perfettamente consapevole che può uccidere, quindi é un criminale, e come tale dovrebbero dargli l'ergastolo.

    • Commento perfetto!!! ????

  • Ma non avete capito che le pene in Italia spaventano le persone oneste e solo quelle .....Marocchini, Romeni, Moldavi ecc. ecc. lo sanno bene e hanno trovato il paese dei fessi, governato da cialtroni avidi.

  • ma finalmente sarebbe finalmente un atto da nazione civile!! ma non succederà mai perchè tra sconti di pena indulti e cavilli vari questi anni si ridurranno a 5 o 6 e se è incensurato nn farà 1 giorno di galera...quindi nn prendiamoci in giro se a questo assassino non manca la grana ne uscirà praticamente pulito..

  • Giustamente

  • Avatar anonimo di Fragranza
    Fragranza

    18 anni per aver ammazzato, in modo atroce, due persone, li reputo veramente pochi. Rivedrei la pena e la legge.... 20 anni per singola persona ammazzata, lo accetterei di più.

Notizie di oggi

  • Guida

    Elezioni Comunali a Brescia 2019: guida al voto

  • Cronaca

    Accelera e investe con l'auto un cagnolino: ucciso sotto gli occhi della padrona

  • Incidenti stradali

    Terribile incidente in bicicletta: noto medico lotta per la vita

  • Cronaca

    Bottiglie e machete, rapine shock in strada e al parco: arrestati 5 giovani

I più letti della settimana

  • La vela si chiude, parapendio precipita a tutta velocità: morto sul colpo

  • "Come un terremoto": tremano le case e la scuola, paura a San Bartolomeo

  • Una scomparsa improvvisa: addio a un giovane pizzaiolo

  • Ragazzo scomparso, tragico epilogo: trovato morto in mezzo ai boschi

  • Terribile schianto all'alba, 5 feriti e traffico paralizzato: sul posto l'elisoccorso

  • "Sporchi il sedile se appoggi le scarpe", anziano aggredito e picchiato sul bus

Torna su
BresciaToday è in caricamento