Passa con il verde e travolge una donna che attraversa senza guardare: condannato

Per i giudice di pace di Brescia il conducente dell’auto è responsabile del sinistro e deve pagare una multa salata

Lui aveva il semaforo verde, lei ha attraversato l’incrocio, sulla strisce pedonali, senza guardare finendo così per essere investita. La colpa del sinistro è comunque dell’automobilista, anche se ha rispettato le indicazioni semaforiche. A stabilirlo è la sentenza n. 5888/19, pubblicata il 7 febbraio della Corte di Cassazione, che conferma orientamenti analoghi già espressi in passato.

Una decisione che ricalca quella presa dal Giudice di Pace di Brescia in merito a un incidente stradale che ha viso coinvolta un’auto e una donna che è ha attraversato di corsa sulle strisce per prendere il bus, nonostante  il semaforo pedonale fosse ancora spento. La colpa però è dell’automobilista che, spiegano gli esperti del sito di informazione giuridica dirittoegiustizia.it: “Pur trovandosi su un rettilineo in prossimità di un impianto semaforico e di strisce pedonali, non ha previsto l'attraversamento del pedone e non lo ha evitato, magari ricorrendo a una manovra di emergenza. Il comportamento imprudente del pedone non è, inoltre, sufficiente, secondo i magistrati, a ridurre le responsabilità dell'automobilista”

Ricorso rigettato e conferma della condanna alla pena di 1.600 euro di multa ritenendo il conducente "responsabile di negligenza, imprudenza ed imperizia, e colpevole di non aver dato la precedenza al pedone".

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