Investito in bicicletta, bambino muore in ospedale dopo due giorni di agonia

Non ce l'ha fatta il giovanissimo Walid El Gargouh, travolto da un furgone venerdì mattina: la donna alla guida indagata per omicidio stradale

Foto d'archivio

Le notizie che non si vorrebbero mai sentire: non ce l'ha fatta il giovanissimo Walid El Gargouh, il bambino di 12 anni vittima di un terribile incidente stradale venerdì mattina ad Alfianello, travolto da un furgone guidato da una signora di 70 anni che non l'avrebbe visto fino all'ultimo, se lo sarebbe visto arrivare senza riuscire a frenare in tempo. Ricoverato in ospedale in condizioni disperate, ha lottato per poco più di 48 ore, ma si è dovuto arrendere all'inevitabile.

La donna, come da prassi in casi come questo, risulta indagata per omicidio stradale: anche il suo furgone è stato posto sotto sequestro, così come la bicicletta del giovane Walid. Ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo, la salma presto dovrebbe tornare a casa. Ma non si escludono ulteriori accertamenti medico-legali, nell'ambito delle indagini.

Sbalzato sul parabrezza e sull'asfalto

Walid El Gargouh è di nazionalità marocchina, ma è nato e cresciuto in Italia, in provincia di Brescia. Venerdì mattina stava pedalando in paese in compagnia di alcuni amici, quando all'uscita da una curva, in Viale Europa, ha centrato in pieno il furgone: è stato sbalzato prima sul parabrezza e poi scaraventato rovinosamente a terra.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Raggiunto dagli amici e dai soccorritori, è stato rianimato a lungo prima di essere trasferito in ospedale. Sul posto l'automedica e un'ambulanza della Croce Bianca, e gli agenti della Polizia locale per i rilievi. In loco si era precipitata anche la madre Uefa, allertata dagli amici del figlio. Insieme a papà Mohamed e al fratello maggiore è rimasta al capezzale del suo bambino, in ospedale, nella speranza di una buona notizia. Purtroppo mai arrivata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primo focolaio bresciano: positivi 15 ragazzi, sono tutti in isolamento

  • Uccide una bimba travolgendola sulle strisce: padre di famiglia in manette

  • Tragico schianto sulla 45bis: auto schiacciata da un camion, morto il conducente

  • Animatore del grest positivo al coronavirus, bambini e ragazzi in isolamento

  • Bimba travolta e uccisa sulle strisce: l'automobilista si è costituito

  • Auto precipita per decine di metri, morto il medico Giorgio De Thierry

Torna su
BresciaToday è in caricamento