San Polo: cagnolina narcotizzata e violentata da più persone

Tornata a casa malconcia l'husky femmina è stata sottoposta ad un'operazione chirurgica. Si sta riprendendo.

Dalla cieca violenza e dagli abusi sessuali neanche i cani sono immuni. L’ultimo episodio di zooerastia, lo stupro degli animali, si è registrato pochi giorni fa a San Polo. Una vicenda, raccontata dal Bresciaoggi, che oltre a fare ribrezzo inquieta, perché non si tratta di un episodio isolato. 

Vittima delle violenze sessuali è un’husky femmina, di proprietà di una famiglia di San Polo, che era sparita durante una notte. I padroni, non trovando più il proprio cane al risveglio, avevano sporto denuncia ai Carabinieri, pensando che l'animale fosse scappato o che qualcuno l’avesse rubato. Ma, il giorno dopo l’husky si è ripresentata nel giardino di casa: intontita, malconcia e con una forte emorragia.

Il referto del veterinario, dal quale il cane è stato immediatamente portato, non ha lasciato dubbi: l’husky era stata narcotizzata con del valium e abusata sessualmente da più persone. Non un’ipotesi, ma una certezza, dato che sull’animale sono state trovate tracce di sperma umano.

Un’azione premeditata, visto l’uso di valium e l’intrusione in una proprietà privata, che riporta alla memoria un episodico simile avvenuto nel novembre dello scorso anno, sempre nel quartiere di San Polo: un gioco erotico estremo con un cane mastino, una donna e un trans.

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