Bresciano picchiato e bruciato vivo: 6 anni in carcere, ma è innocente

La fine di un incubo per il 55enne Pasquale Palumbo di Savona: era stato accusato insieme ai fratelli dell'omicidio di Giocahino Lombardo, 51enne che abitava al Villaggio Prealpino

Il momento dell’arresto di Pasquale Palumbo

Il terzo Palumbo è stato dichiarato innocente il 24 aprile scorso, fatto curioso alla vigilia della Festa della Liberazione. Venne prelevato da casa nel 2012, da Savona, dove abitava da più di 20 anni e dove appunto gestiva un bar con la famiglia. Pasquale venne accusato delle stesse colpe dei suoi fratelli, e per questo condannato (non una, ma due volte).

Sentenze annullate, adesso in via definitiva: la Cassazione avrebbe confermato la tesi della difesa secondo cui sul luogo del delitto Pasquale Palumbo non ci sarebbe mai stato, e per questo non sarebbero mai state trovate delle tracce biologiche a lui riconducibili.

A tenere banco in aula fu la questione del cellulare: intestato a Pasquale, venne “agganciato” nelle campagne di Bereguardo. Lui negò il suo coinvolgimento fin da subito, raccontando di come fosse davvero di sua proprietà, quel cellulare, ma che in realtà venisse utilizzato da uno dei suoi fratelli. Il resto è storia giudiziaria: adesso Pasquale è libero davvero, lui che sempre si era professato innocente.

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