Colpito alla testa da un masso: l’agente di Polizia è morto in ospedale

E' morto in ospedale il 61enne Gino Zanardini, l'agente di Polizia Locale di Toscolano Maderno che martedì pomeriggio era stato colpito in pieno in testa da un sasso di diversi chili

La notizia mercoledì pomeriggio ha fatto rapidamente il giro del paese, tra social e telefonate: l'agente di Polizia Locale Gino Zanardini non ce l'ha fatta. In coma irreversibile, è stata prima dichiarata la sua morte cerebrale e poi (in serata) è stato ufficializzato il decesso. Una botta tremenda, per amici e familiari che fino all'ultimo avevano sperato in un qualche miracolo, in un cambio di rotta.

Non è andata così: troppo gravi le ferite riportate martedì pomeriggio sulla passerella di Covoli, sopra Toscolano Maderno, dove si trovava in servizio in compagnia della collega Diletta Zumbo, entrambi agenti in servizio della Polizia Locale del paese. Erano sul posto per verificare la portata del torrente Toscolano, e se ci fossero altri fattori di rischio (oltre che possibili feriti).

All'improvviso Zanardini è stato colpito in pieno da una roccia, del peso di qualche chilo e del diametro di oltre 10 centimetri, insomma grande quasi come un melone: si è staccata dalla parete della forra, ha rimbalzato più volte e purtroppo l'ha centrato alla testa.

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