Nostalgia e qualche lacrima: dopo 90 anni chiude la forneria del paese

La fine di un'epoca: a Gianico dopo più di 90 anni chiude la storia forneria di Via Cimavilla da sempre gestita dalla famiglia Da Monte. Da più di 30 anni portava il marchio “Crai”

Foto di repertorio

In paese non si parla d'altro, è davvero la fine di un'epoca: dopo più di 90 anni di attività la storica forneria di Gianico di Via Cimavilla ha chiuso i battenti. La più classica delle botteghe di paese, aperta nel 1927 da Marco De Monte e poi passata di mano al figlio Guido, che di anni ne ha quasi 80 e adesso ha deciso finalmente di godersi il meritato riposo.

Lo scrive il Giornale di Brescia: insieme a lui, dietro al bancone e nella vita, per una vita intera, la moglie Franca Cominini (originaria della Valgrigna). Punto di riferimento per tutto il quartiere, per anni e anni, per decenni: dal 1985 il piccolo negozio di alimentari (con forneria annessa) portava il marchio Crai.

Serrande abbassate, operazione nostalgia e perché no qualche lacrima che scende lenta sulla guancia. “Questa contrada una volta era il cuore di Gianico, ci abitavano centinaia di persone – ha detto Guido De Monte al Gdb – Adesso siamo rimasti in pochi, io e mia moglie siamo diventati vecchi e i nostri figli hanno già un lavoro che rende più di questo”.

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