"Salviamo il porto d'armi": la chat segreta dei cacciatori contro i controlli

Smascherata dai carabinieri Forestali una rete di “protezione” che coinvolgeva decine di cacciatori della Valcamonica: denunciati padre e figlio di Gianico

Foto d'archivio

“Salviamo il porto d'armi”: era questo il nome della chat di Whatsapp condivisa tra decine di cacciatori capannisti della Valcamonica non sempre ligi alle regole, e che proprio grazie alle tempistiche rapidissime dell'instant messaging potevano provvedere a rimuovere tutto ciò che era illecito o illegale, in vista dell'arrivo degli agenti della Polizia Provinciale, dei carabinieri della Forestale, di attivisti di associazioni animaliste, della Lipu o del Wwf.

Una rete di “protezione” che i cacciatori utilizzavano tra loro, per avvisarsi a vicenda dell'arrivo di una qualsiasi forma di “pericolo”: pare che la chat fosse attiva da tempo, forse anni, ma è stata finalmente smascherata dai Forestali del Soarda, il Servizio operativo antibracconaggio.

I militari sono riusciti a risalire direttamente ad alcuni dei primi organizzatori della celebre chat, nell'ambito di un'altra operazione di controllo: padre e figlio, entrambi residenti a Gianico, sono stati beccati in flagranza di reato (nel loro capanno) dopo aver ucciso alcune specie considerate protette, e denunciati per l'abbattimento delle stesse.

Ora si apre un nuovo fronte: le indagini su quella chat potrebbero permettere di individuare altri bracconieri, ce ne sarebbero a decine ancora sconosciuti in tutta la Valle. E dall'archivio di quei messaggi Whatsapp non mancherebbero gli indizi: richiami elettroacustici vietati, trappole e reti fuori legge, trofei di caccia che non si potevano cacciare.

Potrebbe interessarti

  • Le 5 migliori piante antizanzare

  • Biscotto di anguilla, baguette di lumache: i migliori ristoranti bresciani per il Gambero Rosso

  • La dieta detox per tornare in forma e depurare l’organismo

  • Abbandono di rifiuti: 200.000 euro di multe in un anno, arrivano le fototrappole

I più letti della settimana

  • Scomparso nel lago da tre giorni, ritrovato sano e salvo

  • Frontale in galleria: morta la moglie di un noto industriale

  • Commerciante e padre di famiglia, muore il giorno del suo compleanno

  • Sfonda il parabrezza, sbalzato sull'asfalto per diversi metri: muore a soli 26 anni

  • Fa il bagno nel lago e non torna più a riva: ricerche in corso

  • Stroncato dalla malattia, papà di due bambine muore a soli 34 anni

Torna su
BresciaToday è in caricamento