Un volo di 10 metri, sbatte la testa e muore: lascia moglie e due figli

Così è morto Gianfranco Tanghetti, la vittima dell'incidente di lunedì mattina a Brione, in località Magnoli. Giovedì pomeriggio i funerali

La tragedia in un instante: l'equilibrio che se ne va, un volo di oltre 10 metri prima di cadere a terra. Ha sbattuto la testa sui sassi, non c'è stato niente da fare: Gianfranco Tanghetti è morto sul colpo. Aveva 63 anni: è lui la vittima dell'incidente in montagna di lunedì mattina a Brione. Era salito sull'albero che conosceva bene, dove era posizionato il roccolo: stava potando i rami e tagliando qualche foglia in vista dell'avvicinamento della stagione della caccia.

A dare l'allarme è stato un amico che era con lui, impegnato in altri lavori a poca distanza. Si sarebbe avvicinato all'albero per chiedergli un attrezzo: solo in quel momento l'ha visto a terra, esanime. Ha subito allertato i soccorsi: la centrale operativa del 112 ha inviato sul posto ambulanza e automedica.

Tanghetti è morto sul colpo: i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. L'incidente è avvenuto in località Magnoli, nel cuore del bosco: l'uomo era salito a metà mattina, con la sua vecchia Ford Fiesta. E poco più tardi delle 11 una mattina come tante si era già tramutata in tragedia.

Era in pensione da pochi mesi, dopo una vita nei cantieri come operaio edile, addetto alle betoniere. I funerali saranno celebrati giovedì pomeriggio alle 16, nella chiesa di San Zenone a Brione. Lascia la moglie Tiziana e i giovani figli Enrico ed Elisa.

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