Coperte e piumini, studenti in mezzo alla strada: "In aula fa troppo freddo"

La protesta di oltre 300 studenti dell'alberghiera Caterina de Medici di Gardone Riviera: sono scesi per strada a causa di un malfunzionamento del riscaldamento

Coperte e piumini, cartelli di protesta e cori (anche) a gran voce: più di 300 studenti in sciopero a Gardone Riviera. Il motivo è soprattutto climatico: lunedì e martedì, per il momento i giorni più freddi d'autunno, il riscaldamento in classe non funzionava, e i ragazzi sono rimasti al gelo. Così mercoledì mattina hanno incrociato le braccia.

Sono scesi per strada, fuori da scuola, e hanno promesso che la protesta potrebbe continuare: “Se il problema non si risolve, andremo a protestare fuori dalla Provincia di Brescia”. La scuola alberghiera Caterina de Medici (che ha una sede anche a Desenzano del Garda) è infatti di competenza provinciale.

Sono quasi 400 gli studenti iscritti, buona parte di loro ha scioperato. Ma se la dirigenza scolastica è già intervenuta per tranquillizzare gli studenti, a quanto pare già martedì il problema del freddo si è risolto in corso d'opera con la messa a punto dell'impianto, ragazzi e ragazze presentano un vero e proprio elenco di problematiche.

Le proteste e il trasferimento

Una lettera già consegnata alla scuola, che a sua volta l'ha girata alla Provincia. In particolare si entra nel merito della struttura scolastica, ormai vetusta, e del mancato trasferimento nel nuovo edificio (che dal punto di vista edilizio è pronto ormai da due anni).

E il trasferimento a breve arriverà: ai primi di dicembre prenderà il via il trasloco, da completarsi nel periodo di chiusura della scuola durante le vacanze di Natale. Con il nuovo anno, appena riprenderanno le lezioni, gli studenti saranno nel nuovo istituto. Per i laboratori invece si dovrà aspettare la prossima estate.

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Commenti (3)

  • Con le tasse che paghiamo , abbiamo le peggiori strutture scolastiche al mondo, insegnanti impreparati, zaini strapesanti e dulcis in fundo paghiamo noi i libri della scuola dell'ovbligo dei nostri figli. Sono appena rientrato dall' Ungheria , le strutture scolastiche sono eccellenti , gli stabili datati , ma ristrutturati e studenti col TABLET con connessione internet, tutto naturalmente a spese 0 per le famiglie. E noi ?? Nemmeno una caldaia ... ok

  • Le scuole sono il biglietto da visita di uno stato! Se hai scuole vecchie e in cattive condizioni...quello è il livello del tuo stato! Ma io credo ancora in questa Italia e nel nostro popolo!

  • Bravi ragazzi! Le scuole devono funzionare ed essere manutenute.

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