Si calano del tetto per fare razzia di attrezzi: colpo da 50mila euro

Il maxi-furto è avvenuto all’interno del magazzino di una cooperativa cittadina, colpita per la seconda volta in due anni. Da martedì gli operai torneranno al lavoro, ma mancheranno le attrezzature.

Fonte: web

Abilità da acrobati circensi e spregiudicatezza da ladri professionisti. È davvero ingente il danno economico per la cooperativa Publicoop Servizi di via Del Mella 55 in città, oggetto (per la seconda volta in due anni) delle mire dei malviventi che sono entrati in azione nella notte tra venerdì e sabato.

Al di là delle indiscusse abilità acrobatiche, i ladri hanno dimostrato di essere preparati anche nella programmazione del colpo: i malviventi si sono calati dall’alto soffitto del capannone passando in una zona non coperta dal sistema antifurto, ed hanno strappato i cavi del sistema di videoserveglianza per non lasciare tracce.  

Una volta all’interno, indisturbati, hanno potuto caricare su due furgoni della stessa cooperativa tutta la refurtiva, composta da decespugliatori, motoseghe, tritarami, trattorini tagliaerba e altri attrezzi utilizzati per la cura del verde. 

Lasciata la sede della cooperativa, i mezzi hanno potuto scaricare il bottino lontano da occhi indiscreti, dopodiché sono stati abbandonati. Il ritrovamento è avvenuto nella mattina di ieri, sabato 15 aprile, a Fornaci e a Flero. 

Stando alle primissime stime, in attesa dell’inventario completo, il danno complessivo del furto, raccontato stamane sulle colonne del Giornale di Brescia, si aggirerebbe sui 50mila euro. L’indagine per risalire ai responsabili del colpo è condotta dalla Squadra Mobile. Già nella mattinata di ieri gli uomini della Polizia Scientifica hanno effettuato i rilievi sui due mezzi per cercare eventuali impronte o tracce utili. 

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