Fuga di gas, esplode la cucina: un intero quartiere svegliato dal boato

L'anziano vedovo, proprietario di casa, salvo per miracolo: al momento dell'esplosione si trovava al piano superiore. Il botto è stato paragonato al rumore di un terremoto.

Un rumore assordante, amplificato dallo scoppio dei vetri delle finestre, sparati a distanza nel giardino dell'abitazione. I residenti del quartiere di Campoverde a Salò hanno avuto un brusco risveglio ieri mattina, sabato 3 febbraio. 

Erano all'incirca le 7 quando in un'abitazione di via General Cantore è avvenuto lo scoppio. Per cause in corso di accertamento - probabilmente una fuga di gas da un vecchio fornello - la cucina si è trasformata in una camera a metano, e qualcosa ha innescato lo scoppio, forse l'accensione di una luce, o l'avvio del motorino del frigorifero.   

Lo scoppio ha devastato la cucina e distrutto i serramenti. Fortunatamente il padrone di casa, Evaristo Bologna, vedovo da qualche anno, si trovava al piano superiore. Lievi le ferite riportate dall'anziano, trasportato presso l'ospedale di Gavardo per i controlli medici. 

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