Appoggia la bici e crolla a terra davanti al bar: così è morto don Ettore, il "prete ciclista"

Il ricordo commosso di una comunità intera per don Ettore Piceni, il “prete su due ruote” morto a 53 anni stroncato da un improvviso malore

“Esempio di fede e di carità fraterna”: così lo ricorda chi lo conosceva, don Ettore Piceni. Curato a Lodetto di Rovato, sempre in prima linea per aiutare i parrocchiani o per dare una mano in paese. Solo pochi giorni fa aveva accompagnato i ragazzi della parrocchia a Roma, in Piazza San Pietro a Città del Vaticano, per ascoltare papa Francesco: e il papa, dalla sua finestra, li aveva anche salutati.

E' l'ultimo dei tanti bei ricordi che don Ettore lascia ai suoi paesani. Aveva 53 anni: morto all'improvviso, senza dire niente a nessuno e senza che nessuno se l'aspettasse. Stroncato da un malore mentre era in sella alla sua bicicletta, intorno alle 9 di mercoledì mattina, lungo Via Roma a Iseo. Pare fosse diretto a Polaveno da un amico.

Si sente poco bene, crolla a terra e muore

Si è fermato perché si sentiva poco bene, è entrato e uscito dal Glamour Cafè, poi è crollato a terra. A nulla sono serviti, purtroppo, i disperati tentativi di rianimarlo. Nessun dubbio sulla sua morte naturale: la salma è già a disposizione della famiglia per i funerali. L'ultimo saluto verrà celebrato venerdì pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta di Rovato.

Dopo le esequie la salma verrà trasferita alla chiesa parrocchiale di Milzanello di Leno, dove sarà celebrata una messa in suffragio, sabato mattina alle 10. I funerali saranno presieduti dal vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada, che ha già lasciato un messaggio di solidarietà e cordoglio. Oltre ad amici e colleghi di Chiesa, lo piangono anche la madre Noemi e i fratelli Michele, Lucia, Tarcisio, Elisabetta, Evelina ed Ersilia.

Il ricordo commosso per il “prete ciclista”

In tanti lo ricorderanno simpaticamente con il prete ciclista, il curato sulle due ruote. Amava pedalare in lungo e in largo nella sua bella provincia. Don Ettore Piceni era stato uno dei fondatori del fan club intitolato a Davide Martinelli, ciclista professionista, che lo ricorda così: “Te ne sei andato come un fulmine a ciel sereno, e questo fa ancora più male. Siamo tutti senza parole”.

“L'amministrazione esprime il proprio dolore e sgomento per la prematura scomparsa di don Ettore – scrive invece il Comune di Rovato – Il sacerdote, presente nella nostra comunità dal 2012, aveva saputo guadagnare l'amore e la stima di tutta la comunità, e quella di Lodetto in particolare”. La salma è ancora esposta nella parrocchiale di Lodetto. Da venerdì pomeriggio sarà in quella di Rovato.

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