Brescia: allarme ebola, fuggi fuggi all'ospedale Civile

Dopo la telefonata di un paziente straniero ammalato, il panico si diffonde al pronto soccorso: "E' il paziente zero". Attivato il protocollo anti-contagio. A seguito delle prime analisi, l'allarme è però rientrato

Medici con le tute anti-contagio

Una telefonata al 118, un malato che denuncia sintomi compatibili con quelli del virus Ebola, e all'ospedale Civile di Brescia è scattato per la prima volta in provincia il protocollo anti-contagio.

Virus Ebola: l'ospedale Civile
si prepara a gestire l'emergenza

La chiamata è arrivata verso le 20:30 di martedì, con il pronto soccorso in piena attività. Ad allarmare la guardia medica, un cittadino straniero appena tornato da un viaggio in un paese africano. I medici hanno mantenuto la calma, iniziando a predisporsi per l'intervento. Al diffondersi della notizia, probabilmente intercettata da qualche inserviente, è iniziato però un fuggi fuggi generale: "E' il paziente zero in Italia".

Dopo le prime visite seguite al ricovero in un'area isolata, la situazione è fortunatamente tornata alla normalità. Le analisi hanno infatti confermato che si trattava di malaria e non di febbre emorragica. I medici bresciani sono stati comunque bravi a gestire l'emergenza, rispettando tutte le procedure di sicurezza previste dal protocollo del Ministero della Salute. Due giorni fa, un caso simile si era verificato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, a seguito del ricovero di un paziente albanese appena tornato dalla Nigeria.

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