Dalle ceneri del defunto a diamante: il servizio offerto sul Garda

Un’agenzia funebre del Benaco offre il servizio di diamantificazione per i cari estinti.

Un modo in più per ricordare, un modo per tenere al collo, o al dito, un oggetto-simbolo del caro estinto. Stiamo parlando della diamantificazione, il processo che porta alla creazione di veri e propri diamanti partendo dalle ceneri ottenute dalla cremazione o dai capelli di una salma. Il servizio, lanciato alcuni anni fa, nel 2004, in Svizzera, è tra quelli disponibili presso un’agenzia di onoranze funebri del lago di Garda, la Rodella di Salò. La notizia è riportata stamane sulle colonne del Giornale di Brescia. 

L’ideatore di questo processo è lo svizzero Rinaldo Willy, che ha fondato a Domant, nel Cantone dei Grigioni, la società “Algordanza”, la prima al mondo ad occuparsi del processo di trasformazione delle ceneri in “Diamanti della Memoria”. Per produrre una pietra preziosa personalizzata servono 10 grammi di ceneri o 100 grammi di capelli, e i macchinari per avere una temperatura di 2.000 gradi centigradi e 65.000 atmosfere di pressione. Le pietre ottenute hanno grandezza compresa tra 1 e 50 carati, e possono essere un diamante, uno zaffiro colorato o un rubino. 

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Il prezzo del servizio? Stando a quanto si legge in rete, da prendere sempre con le dovute cautele, potrebbe variare dai 3.600 ai 16.000 euro, a seconda della grandezza della pietra ottenuta. Pietra che è assolutamente unica al mondo, essendo realizzata con carbonio proveniente da una persona vera. 

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