Si finge un'infermiera e la fa spogliare, poi la deruba di tutti i suoi averi

Furto purtroppo riuscito alle Vele di Desenzano: indagini serrate, e in meno di due settimane la Polizia di Stato riesce a intercettare la ladra in fuga

Non si sfugge al braccio della legge: nemmeno nel caso di un'esperta truffatrice che ha fatto dell'inganno e del furto con destrezza il suo mestiere, o meglio la sua ragione di vita. E' questo l'ineluttabile destino che è toccato da una donna italiana di 45 anni, di origine sinti, per cui proprio in questi giorni è stata emessa apposita ordinanza di misura cautelare.

Solo un paio di settimane fa aveva infatti derubato un'anziana nel parcheggio del centro commerciale Le Vele di Desenzano del Grada, l'ennesimo episodio di un curriculum tristemente colmo di reati simili. Sono stati gli agenti del Commissariato di Desenzano, coordinati dal vicequestore Bruno Pagani, a intercettare la malvivente al termine di una vasta gamma di indagini e accertamenti.

Indagini serrate

Dalle analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza fino all'attenta testimonianza dell'anziana derubata, ancora lucida nonostante lo shock, concluse poi con una perquisizione domiciliare nel campo nomadi dove risiedeva la sospettata, circostanza che ha sciolto ogni dubbio. Insolito e inedito il modus operandi della protagonista del furto.

L'inganno e la truffa

Approfittando della buona fede dell'anziana, si era avvicinata a lei presentandosi come infermiera, e convincendola di una pregressa conoscenza per motivi di assistenza sanitaria. Le chiedeva informazioni sul suo stato di salute, fino a farla spogliare in macchina per una (finta) visita medica. La truffatrice si è poi allontanata con una scusa, lasciando l'anziana sola e frastornata. E derubata.

Dal sedile posteriore infatti aveva già fatto sparire il portafoglio. L'anziana, anche se spaventata, non ha perso tempo e ha subito allertato le forze dell'ordine.
Ai poliziotti intervenuti, nonostante il trauma psicologico, è riuscita comunque a fornire dettagli importanti per la risoluzione delle indagini. E a meno di due settimane dall'accaduto, la donna in fuga è stata presa, e assicurata alla giustizia.

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Commenti (6)

  • Sinti=popolo di vigliacchi che se la prendono con i deboli e gli anziani

  • Termovalorizzatore....

  • Pellets nessuna altra funzione possibile

  • Sinti, senti bene: torna a casa tua! Fuori dai maroni!

  • Purtroppo la truffa è un reato che prevede una pena lieve e nella maggior parte dei casi viene estinta col risarcimento della vittima. Ma quanti autori di truffe vengono scoperti? Pochi. E quei pochi se la cavano con niente. La custodia cautelare gliela avranno data in attesa del processo, poi via in libertà a riprendere l'attività....

  • Avatar anonimo di Fragranza
    Fragranza

    Perchè questa cosa di "mescolare" le identità? uno o è italiano o è sinti... in questo caso è spregevole ed offensivo scrivere "donna italiana di origine sinti"... "sinti" è monnezza e non puoi identificarla come "italiana".

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