Quando Brescia uccide: «Armi esportate in Siria e Libano»

A denunciarlo è il Presidente di OPAL Piergiulio Biatta, mentre in città si celebra l'EXA, mostra internazionale di armi sportive, evento attesissimo da centinaia di appassionati

Puntuale come sempre torna in città l'EXA, la mostra internazionale di armi sportive in programma alla Fiera Brixia Expo. Se la crisi colpisce più o meno tutti i settori dell'economia italiana, quello dei "mercanti di morte" non conosce invece rallentamenti di sorta, come denuncia l’osservatorio permanente sulle armi leggere (Opal): “Sono cresciute di oltre il 20% le esportazioni di armi bresciane che nel 2012 hanno raggiunto la cifra record di 316 milioni di euro. I principali destinartari continuano ad essere gli Stati Uniti (119 milioni di euro), ma tra i maggiori acquirenti figurano – nonostante il conflitto nella vicina Siria – la  Turchia (oltre 36 milioni) e l’India (oltre 10 milioni). In forte crescita anche le esportazioni verso la Russia (quasi 10 milioni) e soprattutto la Malaysia (5 milioni) mentre segnano un evidente calo soprattutto le esportazioni soprattutto verso i paesi dell’Unione europea (meno 5,6%)”.

Per quanto riguarda la Turchia, il dato non può passare inosservato perché il governo di Ankara ha ripetutamente dichiarato il proprio appoggio militare alle forze dell’opposizione siriana, in particolare al Free Syrian Army (Esercito siriano libero), e non è affatto remota la possibilità che le armi bresciane vengano sviate all’interno del paese o inviate a destinatari non dichiarati: "Destano preoccupazioni - spiega Piergiulio Biatta, Presidente di OPAL - anche i consistenti quantitativi di armi e munizioni esportate a paesi sottoposti a misure di embargo di armi come il Libano al quale nel 2012 sono state esportate armi bresciane per oltre 1,2 miliomi di euro. E sono state esportate armi bresciane anche a paesi del nord Africa dove nel 2012 sono proseguite le sollevazioni popolari nell’ambito della cosiddetta 'primavera araba' come il Marocco (oltre 1,5 milioni di euro), che persiste nell’occupazione illegale del Sahara Occidentale e con le limitazioni alle libertà delle popolazioni saharawi".

Lo scorso anno, il 22 giugno 2012, l'Opal aveva scritto al Prefetto di Brescia per chiedere di fare chiarezza in merito alle autorizzazioni per l’esportazioni di queste armi. Il Prefetto, Narcisa Brassesco Pace, ha risposto dopo 7 mesi, affermando che “le pistole cal. 9 x 9 ricadono ai fini del trasporto sotto il regime autorizzatorio della Questura, pertanto non di nostra competenza e si comunica che agli atti di quest’ufficio non emergono autorizzazioni di trasporto armi, in relazione a Paesi embargati”.

"Riteniamo che questa risposta non sia soddisfacente - continua Biatta - e per questo nei prossimi giorni invieremo al Prefetto e al Questore una dettagliata documentazione sulle esportazioni di armi bresciane a diversi paesi a rischio".

"Segnaliamo - conclude - che alcune associazioni aderenti al nostro Osservatorio stanno anche valutando di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, per chiedere di appurare se le autorizzazione all’esportazione di armi dalla Provincia di Brescia rispettano le normative nazionali e comunitarie vigenti".

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Commenti (14)

  • Lo scemo del villaggio, che sa solo offendere,non sa neanche che la fiom , che è presente in beretta massicciamente ha sempre protestato contro ogni guerra . il discorso è etico, e non so se ci capisce, è meglio produrre armi o prodotti che servono all'umanità?Ma nella storia c'è sempre stato un filo che collega razzismo a militarismo e questo spiega tutto!

  • in 68 anni di dopoguerra o meglio dalla morte del duce abbiamo speso 1500 mld di euro di armamenti che poi pagheremo noi addebitati al debito pubblico,più deficenti di così non si può essere.

  • Lo scemo del villaggio ,oltre che razzista è anche guerrafondaio, non distingue tra una realtà che purtroppo esiste e una critica che pure deve essere legittima : ci si chiede se è giusto che si producano armi in tutto il mondo mentre ci sono ancora problemi elementari insoluti quali la fame, gli ospedali , la scuola ,ecc. Lo scemo del villaggio preferisce la costruzione di armi ad una vita qualitativamente migliore .Ma lui difende questa società !

    • Si si critica davanti alla Beretta scemo pagliaccio.Si è giusto che si produca armi dato che sono aziende private, alle altre cose ci deve pensare il governo con le tasse pagate anche da questi armaioli. Ma dubito che tu ci arrivi, pensa alle tette che ti è rimasto solo quello

  • Lo scemo del villaggio non distingue tra realtà e giusta critica a ad un mondo economico che invece di produrre quello che serve alla popolazione produce armamenti e altre merci inutili che però fanno arricchire i soliti noti.

    • AHHAH Prego avanti. Sei invitato a fondare una azienda per produrre *QUELLO_CHE_CI_SERVE*. Quanti soldi hai da investire? Immagino tu abbia solo quelli perchè di idee e cervello sei carente...forza su.

      • Avatar anonimo di hans
        hans

        Visto che sei pazzo per gli armamenti ti troveremo casa negli hangar di Ghedi !Magari un pò di radiazioni ti fanno diventare normale!

      • De andrè diceva che "è difficile volare" ma ci si deve provare .Lo scemo del villaggio invece acetta supinamente tutto quello che fà questa società!Ma si sa per i seguaci del Trota è difficile "volare"

  • ma di che vi lamentate? che c'è almeno lavoro a BS? Ricordatevi che non sono le armi che uccidono ma gli uomini...

    • Avatar anonimo di hans
      hans

      lo s.... del villaggio difende i produttori di armi e ritiene normale una società dove l'unica economia che tira è quella degli armamenti, mentre mancano asili, ospedali, case popolari, scuole decenti ecc. :ma i tipi come lui sono attratti da Corona . l'importante è fare soldi!

      • UE' SCEMO PAGLIACCIO! Lo sai che la Beretta, la Tanfoglio, la Benelli la Faber sono aziende, non sono ministeri. Sono privati che fanno affari. Il tuo ragionamento "mancano gli asili, case popolari" è indice di quanto tu ragioni con il culo. Le aziende fanno business, lo stato provvede a questi servizi. E te lo faccio notare dato che sei totalmente arretrato...FORSE alcune di queste scuole, case popolari, ospedali sono stati pagati con le tasse applicate su queste aziende. Quindi il tuo ragionamento è proprio terra terra

        • Avatar anonimo di hans
          hans

          Allo scemo del villaggio va bene tutto . produzione di orologi da 30.000 euro, auto da 200.000 euro, gioielli da 100.000 euro ecc, è lo zerbino dei ricchi sfondati e magari lui stesso fa fatica ad arrivare a fine mese , ma non ha la dignità e il coraggio di smentire i ricchi sfondati !

    • Avatar anonimo di gino de bresa
      gino de bresa

      Lo scemo del villaggio non si smentisce : E' come dire  per fortuna ci sono i ladri cosi lavorano i poliziotti e i magistrati e cresce l'occupazione!

      • Ma cosa vuol dire!??!! Queste sono aziende che lavorano! Dai prendi e vai a Gardone a far le tue rimostranze poi vediamo cosa ti dicono...ahaha PAGLIACCIO

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