Terrore in casa: giovane madre presa a calci e pugni davanti al figlio piccolo

Arrestato il marito violento: è un 37enne di nazionalità marocchina. Una storia di violenza che sarebbe proseguita per anni

Anni di violenze nei confronti della moglie, sotto lo stesso tetto e anche davanti al figlio: i carabinieri della stazione di Darfo Boario Terme hanno arrestato un 37enne originario del Marocco, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L'uomo è stato arrestato nel fine settimana: i militari erano già a conoscenza della situazione, e già intervenuti per altre liti lo scorso anno. Ma la giovane moglie non aveva mai sporto denuncia.

L'ennesimo episodio nel weekend

Nel weekend l'ennesimo episodio: la donna, 30 anni e anche lei di nazionalità marocchina, è stata presa a calci e pugni sotto lo sguardo attonito del figlio minorenne. All'arrivo dei carabinieri sulla vittima erano ancora ben evidenti i segni delle percosse: sul posto anche automedica e ambulanza, che hanno provveduto al trasporto in ospedale. La donna è stata ricoverata a Esine: le sono state diagnosticate lesioni su varie parti del corpo, con una prognosi di 20 giorni.

Arrestato con il “Codice rosso”

I carabinieri hanno attivato la procedura del “Codice rosso” e il marito violento è stato arrestato. Il giudice ha convalidato la misura cautelare e ne ha disposto il divieto di dimora nel Comune di residenza e il divieto di avvicinarsi alla donna. 

Una storia di violenza che si sarebbe protratta per anni: i militari fanno sapere di aver verificato un accesso al pronto soccorso anche nel 2017. In quel caso però, la donna aveva riferito di essersi fatta male da sola, dopo essere caduta in casa.

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