Fuori di sé per l'alcol: picchia il padre, poi prende a calci e pugni i carabinieri

In manette, per resistenza a pubblico ufficiale, un 38enne di casa a Darfo Boario Terme.

Completamente fuori di sè prima se l'è presa con suo padre, poi con i carabinieri intervenuti per cercare di mettere fine al pestaggio. L'episodio lo scorso venerdì sera a Darfo Boario Terme, protagonista un 38enne italiano, di casa in paese: i militari della locale stazione, durante un servizio perlustrativo, hanno notato la scena di violenza, e sono immediatamente scesi dall'auto per capire cosa stesso accadendo e mettere fine all'aggressione.

Bloccare il 38enne (C.N. le iniziali) non è stato semplice: in forte stato di alterazione psicomotoria, presumibilmente dovuta all’assunzione di alcolici ed altro, avrebbe offeso, minacciato e aggredito con calci e pugni i militari intervenuti per difendere il padre 67enne.

Una volta fermato, per il 38enne, con alle spalle diversi precedenti, sono scattate le manette per resistenza a pubblico ufficiale. Vista la sua pericolosità, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito in carcere a Brescia, dov'è rimasto fino all'udienza di convalida. Il giudice ha poi disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo. 

Il padre del 38enne è stato invece portato in pronto soccorso per le analisi del caso. Per lui nulla di grave: ha rimediato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. 

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