Molesta i clienti del bar e inveisce contro il titolare, poi si scaglia contro i carabinieri

L’episodio nei giorni scorsi in un bar di Darfo Boario Terme: in manette un 23enne

Foto d'archivio

Un cliente indesiderato e anche piuttosto molesto, tanto da costringere gli altri avventori e il titolare del bar a chiamare ripetutamente il 112. È entrato in un locale di Darfo Boario Terme, dove avrebbe infastidito e parecchio le persone presenti. Protagonista un giovane uomo di origine straniera.

Non solo: urla e insulti li avrebbe rivolti anche al proprietario, che, a suo dire, non voleva vendergli un pacchetto di sigarette. Scompiglio e preoccupazione anche dopo l’intervento dei carabinieri del Radiomobile di Breno. L’uomo, un 23enne nigeriano regolare sul territorio nazionale, non voleva saperne di calmarsi: avrebbe proseguito a molestare clienti e titolare anche dopo l’arrivo dei militari.

Il giovane si sarebbe pure scagliato contro due carabinieri: bloccarlo non è stato affatto semplice. Con non poche difficoltà è stato fermato e accompagnato presso gli uffici di Via Dassa a Breno, dove, terminate le operazioni di foto segnalamento, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. La misura è stata convalidata dal giudice.
 

Potrebbe interessarti

  • Le 5 migliori piante antizanzare

  • Biscotto di anguilla, baguette di lumache: i migliori ristoranti bresciani per il Gambero Rosso

  • La ciclabile dei sogni batte ogni record: in un anno visitata da 325.000 persone

  • La dieta detox per tornare in forma e depurare l’organismo

I più letti della settimana

  • Scomparso nel lago da tre giorni, ritrovato sano e salvo

  • Frontale in galleria: morta la moglie di un noto industriale

  • Sfonda il parabrezza, sbalzato sull'asfalto per diversi metri: muore a soli 26 anni

  • Fa il bagno nel lago e non torna più a riva: ricerche in corso

  • Orribile tragedia sulla strada: muore con la testa schiacciata dal camion

  • Terribile incidente: schiacciato da 15 tonnellate di acciaio, muore padre di famiglia

Torna su
BresciaToday è in caricamento