Gli sparano mentre è in auto, resta paralizzato: nei guai due fratelli

La Procura di Brescia indaga su due fratelli bresciani, considerati responsabili dell’incidente che ha costretto sulla sedia a rotelle il 71enne Giacomo Gazzoli

Per la Procura di Brescia sono loro, due fratelli di Corteno Golgi di 28 e 34 anni, i responsabili della “sparatoria” involontaria che però ha di fatto paralizzato a vita il 71enne Giacomo Gazzoli, che in quel momento si trovava in auto con la moglie e venne raggiunto da un proiettile sparato a centinaia di metri di distanza. Lo scrive il Giornale di Brescia: i due fratelli sono ufficialmente iscritti nel registro degli indagati.

Colpito da un proiettile

La procedura ora prevede una serie di perizie e di accertamenti, anche sull’auto di Gazzoli con il supporto della Scientifica. L’episodio risale all’11 novembre scorso, e per molto tempo si è cercato di capire chi potessero essere i responsabili. Ora finalmente una pista concreta. Gazzoli era in auto con la moglie, rimasta illesa, lungo Via Antonio Schivardi a Corteno Golgi.

All’improvviso venne raggiunto da un proiettile, che lo trafisse danneggiandogli in parte il fegato ma soprattutto lesionandolo irrimediabilmente al midollo spinale. Rimase per più di una settimana nel reparto di Rianimazione del Civile, operato più e più volte. A causa dell’incidente non potrà più camminare, costretto per sempre su una sedia a rotelle.

Spari ai cartelli stradali?

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due fratelli stavano sparando ad alcuni cartelli stradali, a centinaia di metri di distanza da Via Schivardi. Il destino beffardo ha voluto che uno di quei colpi rimbalzasse prima su un cartello, poi su un altro, fino a colpire l’auto di Gazzoli, mentre lui stava guidando.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con immensa fatica l’uomo riuscirà poi ad accostare, evitando conseguenze ben peggiori. Verrà ricoverato d’urgenza, e come detto operato più volte. Niente però ha potuto evitare i danni permanenti. E adesso si andrà a processo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: "Una Regione ad alto rischio il 3 giugno non può riaprire"

  • Coronavirus: riaprono i bar, ragazzo subito collassa per il troppo alcol

  • Coronavirus: in Lombardia 293 nuovi contagi, a Brescia altre 8 croci

  • Coronavirus: assalto per la movida, Del Bono costretto a chiudere Piazzale Arnaldo

  • Dramma in paese, ragazzo muore a 29 anni: "Il Signore dia conforto ai tuoi genitori"

  • Terribile schianto frontale, auto distrutte e 3 feriti: uno è grave al Civile

Torna su
BresciaToday è in caricamento