Richieste del Comitato Spontaneo contro le Nocività al Sindaco di Brescia Adriano Paroli

Serie di richieste pacate e razionali ma da prendere in seria considerazione

Le richieste del Comitato spontaneo contro le nocività al Sindaco di Brescia Adriano Paroli

CESIO (ex cava Piccinelli)
-    rapida installazione dei nuovi piezometri per i necessari ed improrogabili controlli
-    immediata recinzione e messa in sicurezza dell’area
-    posizionamento di segnaletica adeguata relativa alla pericolosità dell’area, con utilizzo di cartelli visibili
-    diffusione (a breve) a mezzo stampa della relazione relativa alla situazione attuale dell’acqua potabile (cromo, etc..) e di quella per l’irrigazione e pubblicazione sul sito del Comune dei dati rilevati
-    bonifica immediata del sito contaminato

DISCARICA DI AMIANTO
-    immediata riapertura di via Brocchi
-    delucidazioni in merito alle azioni intraprese dal sindaco e finalizzate a mantenere l’impegno preso davanti ai cittadini per impedire la realizzazione della discarica di via Brocchi (quali sono state?)
-    richiesta da inoltrare alla Regione di immediata sospensione dell’autorizzazione rilasciata, finalizzata ad una completa revisione del procedimento
-    informazioni relative al monitoraggio della discarica adiacente (con cella contenente amianto) e rimozione di tutto il materiale depositato sul terreno

POLO LOGISTICO (ATE 24)
-    annullamento dell’accordo Comune/Gaburri/Italgros (delibera 31/2009) per la realizzazione del polo logistico all’interno del Parco delle Cave
-    rinaturalizzazione dell’area e realizzazione del primo pezzo di Parco delle Cave

BITUMIFICIO GABURRI E LAGHETTO (ex cava Pasotti) ATE 25
-    mantenimento e salvaguardia del bosco e del laghetto della ex cava Pasotti,  già rinaturalizzata
-    riconoscimento dell’ATEG 25 come area protetta per la presenza del boschetto e di numerose specie di animali
-    azzeramento del progetto bitumificio e mantenimento della destinazione agricola del terreno

PARCO DELLE CAVE
-    indagine naturalistica e controlli diffusi per la verifica e la tutela di flora e fauna presenti nell’area identificata nel P.R.G. come Parco delle Cave
-    mantenimento della destinazione d’uso attuale (agricola) per tutte le aree della zona Parco Cave
-    richiesta formale agli organi competenti  di cessazione alla scadenza di tutte le autorizzazioni all’escavazione e obbligo per i cavatori di rispettare le convenzioni sottoscritte per il ripristino
-    rimozione di tutti i rifiuti depositati abusivamente in varie zone del Parco delle Cave,  bonifica di tali “discariche abusive” e sorveglianza di dette aree anche attraverso videocamere posizionate utilizzando il viadotto della metropolitana
-    piantumazione di tutte le aree disponibili per migliorare la qualità dell’aria
-    riconoscimento progressivo dell’area come parco naturalistico
-    bonifica di tutte le aree inquinate (es. Bonomi Metalli)
-    azzeramento del progetto di Cittadella dello Sport

QUALITA’ DELL’ARIA
-    diffusione dei dati relativi alla qualità dell’aria rilevati dalla centralina di via Sabbioneta
-    posizionamento di una centralina a Buffalora e diffusione dei relativi dati
-    riduzione della velocità sui tratti di tangenziale ed autostrada
-    riconoscimento della zona 30 km/h nei quartieri della zona sud-est della città (San Polo/Buffalora)
-    abbattimento progressivo delle emissioni ALFA ACCIAI

OSSERVAZIONI PGT
Si chiede di porre una particolare attenzione alle ricadute del nuovo PGT sulla salute dei cittadini, sulla salvaguardia dell’ambiente e sul problema del consumo di suolo.
Si richiamano nello specifico le osservazioni presente al PGT dallo scrivente comitato  relativamente alla zona Parco delle Cave e alle richieste di non edificabilità della zona per poter attuare la destinazione naturalistica. Al riguardo si chiede, tra l’altro, di tenere in considerazione le osservazioni avanzate  da ARPA Lombardia in merito alla non sostenibilità della destinazione residenziale di svariati  ambiti, alla non coerenza di un comparto residenziale in una zona precedentemente destinata a cava, alla necessità della verifica della salubrità del suolo, alla richiesta di  approfondimento circa la necessità del rispetto delle distanze previste per gli impianti di gestione dei rifiuti urbani e speciali (ex Ecoservizi)

ASSEMBLEA PUBBLICA
Si chiede infine di indire un’assemblea pubblica nella zona di Brescia est affinchè i cittadini, le associazioni presenti sul territorio, i comitati, possano incontrare il sindaco ed ottenere risposte sulle problematiche ambientali e sui progetti che riguardano la zona.
 

Potrebbe interessarti

  • Sudorazione eccessiva? Ecco cos'è l'iperidrosi

  • Cosa possono bere (e cosa no) i bambini nell’età della crescita

  • Caffè, brioche e dolci sorprese: i bar di Brescia dove la colazione è un'arte

  • Pannelli fotovoltaici a Brescia: come funzionano e quali sono i vantaggi

I più letti della settimana

  • Nadia è morta per un cancro al cervello: la spiegazione degli oncologi italiani

  • Nadia Toffa, al funerale c'era l'ex fidanzato: quando parlò di figli e matrimonio

  • Da un piccolo allevamento a un impero da 50 milioni: morta Elvira Crescenti

  • Ragazzo di 16 anni gravissimo dopo un tuffo: trauma spinale, rischia la paralisi

  • Esce dalla villa per andare in edicola, imprenditore travolto e ucciso da una moto

  • Bambina bresciana sparisce in spiaggia, incubo per mamma e papà

Torna su
BresciaToday è in caricamento