100 dosi al giorno, 100mila euro al mese: in manette i boss della coca

Arrestati a Remedello e a Canneto sull'Oglio due uomini di 28 e 34 anni: gli "imprenditori della coca" spacciavano almeno 100 dosi al giorno, per un guadagno mensile che arrivava a sfiorare i 100mila euro

Nelle serate di “ordinaria amministrazione” erano capaci di piazzare almeno un centinaio di dosi di cocaina, per guadagno netto mensile che si avvicinava ai 100mila euro. Sono finiti in manette due uomini di origine marocchina, di 28 e 34 anni, a chiusura di un’indagine cominciata ormai un paio d’anni fa e che ha i coinvolto i Carabinieri delle province di Mantova e di Brescia, oltre che la Direzione Antimafia.

Due imprenditori dello spaccio che col tempo si erano costruiti una rete capillare che riusciva a coinvolgere centinaia di clienti al mese, estendendosi per decine di Comuni disseminati lungo il confine tra il bresciano e mantovano, da Gambara ad Acquanegra.

Gli arresti, effettuati proprio dai Carabinieri con un doppio blitz negli ultimi giorni, sono avvenuti a Remedello e a Canneto sull’Oglio. Le indagini a questo punto quasi concluse hanno rilevato anche vari gradi di complicità, e almeno una settantina di clienti abituali.

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