Falsificavano documenti e certificati, licenziati tecnico e infermiera del Civile

Avevano falsificato la propria documentazione medica per ottenere agevolazioni e “saltare” le mansioni più pesanti: sono stati entrambi licenziati

Sono stati entrambi licenziati, su decisione della direzione generale, il tecnico di radiologia e l'infermiera dell'ospedale Civile di Brescia che sono stati beccati a falsificare documentazione medica. Non si erano specializzati nella contraffazione di ricette o certificati per conto terzi, ma lo facevano per se stessi.

Lo scrive il Giornale di Brescia: i due professionisti del Civile avevano modificato la propria documentazione medica, in modo da poter ottenere determinate agevolazioni assistenziali oppure il riconoscimento alla non idoneità nello svolgere mansioni particolari.

Tale documentazione però sarebbe finita rapidamente sotto la lente degli “esperti”, che si sarebbero subito accorti dell'inganno. La falsificazione dei certificati non sarebbe infatti passata inosservata: e dopo i doverosi accertamenti, è scattato il provvedimento disciplinare più grave.

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Come detto, sono stati entrambi licenziati per giusta causa, e con effetto immediato. E non è il primo caso dell'anno, al Civile: poche settimane fa era stato licenziato anche un altro dipendente, che utilizzava i permessi della legge 104 non come norma prevede, e quindi per assistere un familiare malato, ma per altri motivi personali.

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