Cividate Camuno: il piccolo comune più «trasparente» d'Italia

A maggio il Premio Trasparenza per la Pubblica Amministrazione, in questi giorni un sistema informatico tutto nuovo. E la crescita dei servizi, dai pagamenti online alla tassa rifiuti. Con nuovi investimenti nella scuola

Nel maggio scorso il Comune di Cividate Camuno ha ricevuto il Premio Trasparenza per la Pubblica Amministrazione per la qualità del sito web istituzionale, nel corso dell’ultimo Forum PA di Roma e nella categoria generale dei piccoli Comuni con meno di 3mila abitanti. Quasi in contemporanea l’approvazione in Consiglio Comunale della riscossione diretta della tassa rifiuti, che si aggiunge ai già tanti servizi online offerti dal sito web tutto rinnovato di un Comune che pur considerato ‘paramontano’ si dedica alla grande all’innovazione e al rinnovamento tecnologico.

“Un premio che ci fa essere orgogliosi – racconta a BresciaToday Fabio Gelfi, vicesindaco e proprio assessore all’Innovazione Tecnologica – per noi è stata una grandissima soddisfazione. Quando siamo stati eletti, nel 2009, abbiamo fatto questa scelta, abbiamo messo in piedi il sito in meno di sei mesi , abbiamo fatto formazione tra i nostri operatori e i nostri impiegati. Non sembra ma sono già passati due anni, e ci siamo avvicinati molto al nostro obiettivo: fornire una comunicazione in rete chiara, per una PA più trasparente e più vicina al cittadino”.



Mese dopo mese sono stati sostituiti tutti i programmi, unificandoli con un’unica software house (SAGA) e con un unico software di gestione vero e proprio (Sycraweb), tra i migliori sul mercato. Tanto che i servizi più utilizzati sono i pagamenti online, e l’Ufficio Tributi diventa una piccola avanguardia, vedi TARSU. “La tassa rifiuti ha seguito un discorso parallelo, e ora possiamo dire che il nostro Ufficio Tributi è l’unico di tutta la Valle che si sobbarca acqua, ICI e ora TARSU. Abbiamo internalizzato tutto, o quasi. Ci manca solo la riscossione coatta, che per ovvi motivi è ancora gestita da Equitalia”.

Un investimento di poco superiore ai 10mila euro ma che dà già i suoi frutti, e di cui si vedono già gli effetti. Certo il periodo economico non è tra i più rosei, ma a Cividate le cose funzionano: “Abbiamo avuto la fortuna di avere una zona industriale florida, a cui si accompagnano le scelte fatte dalle ultime due amministrazioni, con cui abbiamo mantenuto una certa continuità. Basta pensare alla Fontanoni srl (in cogestione con Bienno e Berzo, ndr) che rende ai Comuni quasi 100mila euro all’anno, o all’accertamento dell’ICI per la ‘nostra’ Edison, con cui abbiamo messo a posto il bilancio praticamente per sempre”.

Non potevano mancare allora dei seri investimenti per quelli che rappresentano il nostro futuro, i ragazzi più giovani: “Nelle scuole medie e nelle scuole materne stiamo installando delle vere aule multimediali, con tecnologie di ultima generazione”. Una scelta coraggiosa, in un Paese come l’Italia dove le scuole raggiunte da una vera multimedialità arrivano a malapena al 15%. “Per assurdo abbiamo ricevuto anche alcune resistenze, alcuni lo considerano ancora uno spreco. Ma io sono convinto che si tratti di un investimento straordinario”.
 

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