Dalle montagne alla pianura, 300 chilometri di ciclabile lungo l’Oglio

A fine maggio un appuntamento imperdibile per gli appassionati del cicloturismo, con l'inaugurazione 'ufficiale' della nuova Ciclovia dell'Oglio, che dal Tonale quasi arriva in Emilia. 300 km di piste, attraverso quattro province

Una tratta 'soleggiata' della nuova CIclovia dell'Oglio

Meno di un mese a quello che potrebbe essere definito come una sorta di ‘beta test’: una pedalata di prova, lunga quasi 300 chilometri, per la nuova ciclabile che si accompagnerà per (quasi) tutto il percorso del fiume Oglio, attraversando quattro province e arrivando fino a San Michele delle Chiaviche, in territorio di Viadana e davvero a due passi dalle terre emiliane.

La chiusura simbolica della Ciclovia dell’Oglio che tra ponti e ‘stradelle’ secondarie parte dal Tonale e arriva fino al fiume Po, accompagnandosi al naturale percorso del fiume che partendo da Brescia passa poi per Bergamo, Cremona e appunto Mantova, immerso nella natura in mezzo a territori che, nonostante tutto, possono ancora considerarsi incontaminati.

Dal 31 maggio al 2 giugno, tre giorni di appuntamenti per veri ciclisti, per riscoprire itinerari (compresi tra l’altro nei parchi dell’Oglio Nord e Sud) forse mai dimenticati ma che con quel pizzico di 'promozione' in più potrebbero diventare i nuovi punti di riferimento del cicloturismo lombardo.

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Una prova aperta a tutti, e a cui è ancora possibile iscriversi al costo di 100 euro: robertomaffetti@alice.it, amicidellabicibrescia.it, Comunità montana del Sebino: 030/986314, Facebook: Ciclovia del fiume Oglio. In attesa dell’ufficialità, ma quella vera, con il completamento della cartellonistica e la diffusione di mappe e cartine aggiornate. Nell’epoca del 2.0, non mancherà nemmeno un’apposita app, con cui approfondire percorsi e deviazioni, grazie anche al GPS. 

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