Terrore in villa: i ladri cercano di sfondare la porta, la famiglia è dentro

Notte di terrore a Chiari per la famiglia Pellegrini: tra domenica e lunedì malviventi in azione nonostante fossero all'interno. Cinque mesi fa la morte mai risolta di papà Gianfranco

La famiglia Pellegrini è sotto assedio. Il grido d'allarme lo lancia Augusto, il figlio del noto chirurgo Gianfranco morto ormai cinque mesi fa: era stato trovato in casa in una pozza di sangue, gli inquirenti non avevano escluso nessuna ipotesi. Nemmeno quella dell'aggressione, e della tentata rapina in casa.

Un nuovo episodio intanto scuote gli animi. Nella loro casa di Chiari sarebbero stati vittime di un blitz notturno, tra domenica e lunedì: ma sarebbero stati salvati dalla porta d'ingresso, che ha resistito ai colpi dei malviventi. “Hanno tentato in ogni modo di entrare in casa – racconta Augusto Pellegrini sulle pagine di BresciaOggi – nonostante sapessero che noi eravamo dentro”.

I rapinatori avrebbero tentato di sfondare la porta addirittura per 16 volte consecutive. “Per noi è stato il terrore”. I ladri hanno poi rinunciato, se ne sono andati. Ma è dalla morte del padre che Augusto e la famiglia non vivono più sonni tranquilli.

“Viviamo in stato d'assedio da mesi”, spiega. “Abbiamo dovuto mettere le sbarre al primo piano, e la sera ci chiudiamo dentro”.

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