Cava Piccinelli, allarme rinviato. La falda acquifera non è contaminata

Il Comune di Brescia ha presentato i risultati dell'ultimissima serie di analisi dell'ARPA sul rischio di contaminazione della falda sotterranea tra San Polo e Buffalora. Non si registra presenza rilevante di Cesio 137

L’acqua di falda non è contaminata, falso allarme e gran sospiri di sollievo. Questo quanto emerge da una comunicazione ufficiale del Comune di Brescia, con cui l’assessore Paola Vilardi ha presentato i risultati delle analisi condotte dall’ARPA e consegnate il 19 marzo scorso. Stando alle ultime conclusioni, nella Cava Piccinelli non si registra alcuna concentrazione di Cesio 137 superiore ai livelli minimi rilevabili, e la falda sotterranea tra San Polo e Buffalora non è poi così inquinata.

La Cava sotto speciale osservazione è già stata messa (quasi) in sicurezza, ma il monitoraggio continua. “Il Comune di Brescia, in accordo con ARPA – ha spiegato la Vilardi – continuerà comunque l’attività di verifica della situazione ambientale relativa alla discarica”.

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