Ruba col passeggino al supermercato, liquori nascosti sotto il figlio appena nato

Arrestato un 37enne rumeno. Il bimbo è stato affidato alla moglie del ladro, che aspettava nel parcheggio

Il passeggino usato per rubare © Bresciatoday.it

LAGO DI GARDA. I carabinieri del Radiomobile di Peschiera hanno arrestato un 37enne rumeno (B. F. Le iniziali, residente a Castelnuovo), per il reato di furto aggravato, commesso all’interno del supermercato Migross di via Gardesana a Castelnuovo. L'uomo era entrato nel negozio spingendo un passeggino con entro il figlio minorenne di circa dieci mesi. Dopo essersi aggirato tra le corsie guardandosi intorno, ha raggiunto quella dei liquori e ha prelevato alcune bottiglie per occultarle tra le gambe del bambino. Si è quindi diretto in un angolo più appartato e ha riposto le bottiglie all’interno della borsa del passeggino.

Questi movimenti sospetti hanno però attirato l'attenzione di una dipendente, che lo ha tenuto sotto controllo senza farsi notare e si è poi recata alle casse ad attenderlo. Quando B. F. è arrivato, ha proceduto al pagamento di alcuni generi alimentari per un valore complessivo di 5 euro, senza estrarre dalla borsa i liquori rubati. Una volta pagata la merce, ha cercato frettolosamente di uscire dal supermercato, ma la dipendente è riuscita a fermarlo, invitandolo al box informazioni al fine di verificare se fosse in possesso di altra merce.

La donna ha subito richiesto l’intervento dei carabinieri che sono giunti  velocemente sul posto. Dopo essere stati informati dell’accaduto, hanno perquisito il ladro, rinvenendo una borsa occultata sotto i vestiti del bambino con all’interno tre bottiglie di Jack Daniel's e una bottiglia di liquore di crema al cocco. La merce prelevata presentava i sigilli manomessi e i tappi aperti, così da renderla invendibile. Il danno complessivo ammontava circa a 70 euro.

I militari hanno poi notato all’esterno del supermercato, in prossimità dell’uscita, una Mercedes parcheggia con motore acceso: al posto di guida si trovava la proprietaria, nonché moglie di B. F., anche lei cittadina rumena classe (M. M. F., 38 anni d'età). Il bambino è stato quindi affidato alla madre, a carico della quale non sono emersi sufficienti indizi di colpevolezza ed è stata lasciata in libertà.

B. F. è stato invece arrestato per il reato di furto aggravato e, dopo i rilievi foto-dattiloscopici, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Castelnuovo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L'uomo, assistito dall’avvocato d’ufficio Casarotti, è stato in seguito giudicato con rito direttissimo: è stato condannato a 2 mesi di reclusione e 80 euro di multa con pena sospesa.

Fonte: Veronasera.it

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