Degenera addio al celibato, fratelli e cugini si prendono a bottigliate

Quasi 100 persone all'addio al celibato di un giovane di Castel Goffredo: il bar è vicino alla caserma dei Carabinieri, a metà serata scoppia una rissa. Forse troppo alcol: la festa finisce a bottigliate, due arresti

Un addio al celibato tutt'altro che tranquillo a Castel Goffredo: due giovani sono finiti in manette. E' successo sabato sera: a sposarsi – la cerimonia è prevista per domenica a mezzogiorno – è un ragazzo di origini indiane, residente in paese. In un noto bar del centro, tra l'altro a due passi dalla caserma dei Carabinieri, viene inscenata la classica festa d'addio al celibato.

Sembra che in tutto vi abbiano partecipato quasi un centinaio di persone, molti di loro parenti. E proprio tra consanguinei sarebbe scattata la rissa: quattro quelli che vengono alle mani, due fratelli e due cugini. A scatenare il raptus violento forse una parola di troppo.

A dar man forte alla rissa sicuramente il tasso alcolico diffuso ed elevato. Dalle parole ai pugni alle bottiglie in testa: il tafferuglio si conclude appunto con qualche bottigliata. Inevitabile l'arrivo dei Carabinieri: per i due armati di coccio è scattato l'arresto. E dunque niente matrimonio, solo bomboniere.

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