Casaloldo: donna di 48 anni muore folgorata mentre stira

Tragedia sul lavoro al confine tra Brescia e Mantova: una donna di 48 anni rimane folgorata nel soggiorno della sua abitazione. Collaborava (in nero) con un calzificio gestito da cinesi

Una donna di 48 anni ha perso la vita mentre stava stirando in casa, per conto di un calzificio cinese con cui collaborava da sette anni, in nero. E’ successo a Casaloldo, paese sul confine mantovano a una decina di chilometri da Remedello.

La donna si chiamava Kaur Jasvir, di origine indiane e mamma di due figli. Morta mentre lavorava ad una stiratrice, nel soggiorno della sua abitazione: rimasta improvvisamente folgorata, probabilmente a causa di un macchinario vecchio e malfunzionante.

Da sette anni lavorava in nero, per un’azienda produttrice di calze gestita da cinesi. Nel cuore di quelle terre mantovane che un tempo erano le capitali delle calze made in Italy, e che ora con la crisi ha lasciato spazio a nuovi proprietari, a nuovi padroni. Ma che non hanno cambiato un modus operandi di sfruttamento, fatto di salari bassi e lavoro nero, che nei decenni ha fatto la fortuna di queste zone.

Kaur Jasvir sarebbe morta sul colpo, trapassata da capo a piedi da una fortissima scossa elettrica. Inutili i tentativi di rianimarla da parte degli operatori del 118. Sul posto anche i Carabinieri di Castel Goffredo, per i rilievi, e i tecnici dell’ASL che hanno invece sequestrato il macchinario difettoso.

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