Forza il posto di blocco e scappa: i carabinieri lo inseguono con le pistole in pugno

E' riuscito a scappare ma potrebbe presto essere rintracciato il giovane straniero che mercoledì sera ha forzato un posto di blocco in centro a Carpenedolo

Foto d'archivio

I carabinieri pur di fermare la sua fuga gli hanno puntato la pistola addosso, ma senza sparare un colpo: lui non si è spaventato ma ha continuato a scappare a piedi, facendo perdere le sue tracce. Ma le indagini sono a buon punto: il fuggitivo sarebbe già stato identificato, e a breve dunque potrebbe essere rintracciato.

Tutto è successo mercoledì sera a Carpenedolo, tra Via Giovanni XXIII, Via XV Aprile e Via 28 Maggio: un uomo di probabili origini magrebine ha forzato un posto di blocco dei carabinieri, a bordo di una Nissan Juke poi lasciata sul posto.

E' infatti scappato a piedi, dopo aver superato il blocco della “gazzella”: approfittando del buio e delle strade strette è riuscito a sfuggire al breve inseguimento dei militari. Di quanto stava succedendo se ne sono accorti anche i residenti.

Chi abita nel quartiere è stato allertato dalle grida dei carabinieri, che intimavano al fuggitivo di fermarsi. E alla scena avrebbero assistito anche alcuni passanti, già sentiti come testimoni. Non è chiaro il perché della fuga del giovane: dai primi accertamenti l'auto non è risultata rubata, in regola anche con la revisione e con il pagamento dell'assicurazione. Forse ubriaco, chissà: o forse con qualcosa da nascondere.

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