Sesso con ragazzine minorenni, sconto di pena per il maestro di karate

E' stato condannato anche in secondo grado Carmelo Cipriano, l'ex maestro di karate proprietario di una palestra a Lonato: dovrà scontare 9 anni e 2 mesi di carcere

“Ho avuto rapporti con le ragazze, ma con loro erano relazioni sentimentali”. Questo avrebbe detto Carmelo Cipriano nel corso del processo di primo grado, al termine del quale era stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione: la seconda fase processuale, in Appello, martedì ha confermato la prima sentenza ma con una lieve riduzione di pena, di 4 mesi, e quindi a 9 anni e 2 mesi di carcere. Ma l'iter processuale potrebbe non essere finito qui: l'imputato potrebbe ricorrere anche al terzo grado di giudizio.

Il “caso Cipriano” era scoppiato a seguito della confessione della giovane Giada Fusaro, ragazza che all'epoca dei fatti era ancora minorenne. Ha raccontato di abusi reiterati nel tempo, e che poi successivamente avrebbero coinvolto altre ragazze, ancora minorenni. Sulla vicenda ha pesato inevitabilmente l'aggravante “educativa”: Carmelo Cipriano era il loro maestro di karate, in una nota palestra di Lonato del Garda.

Prosegue in parallelo anche il processo che coinvolge altri due imputati, Sandro Perini e Darix Argentini, accusati di aver consumato rapporti sessuali proprio con la giovane Fusaro, che per prima ha denunciato gli abusi. Ma alla fine di settembre è stato proprio il pubblico ministero a chiederne l'assoluzione: la sentenza è attesa ai primi di dicembre.

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Cipriano venne arrestato esattamente un anno fa, nell'ottobre del 2017, accusato tra le tante di atti sessuali con minori e violenza sessuale di gruppo. Alcuni capi d'accusa sono stati ridimensionati in sede di sentenza. Ma nel processo di primo grado anche il giudice non ci è andato leggero nelle motivazioni della sentenza, definendolo “un uomo del tutto incapace di reprimere i propri impulsi”.

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