Strage di pesci nel fiume: allarme ambientale, vietata la pesca e la balneazione

Dopo il fiume Mella, anche il fiume Chiese: allarme ambientale tra Calvisano e Montichiari, dove il sindaco ha vietato pesca e balneazione. Centinaia i pesci morti recuperati al ponte di Mezzane

L'ennesimo allarme ambientale nei territori della Bassa Bresciana. In questo caso siamo qualche chilometro più in su rispetto agli ultimi e incresciosi episodi, ma il risultato non cambia: sarebbero morti centinaia e centinaia di pesci nel fiume Chiese, con epicentro all'altezza del ponte di Mezzane, in territorio di Calvisano.

Non sarebbero morti a Calvisano, quanto piuttosto a Montichiari e poi trascinati dalla corrente. Questa è la pista che stanno seguendo gli agenti della Polizia Provinciale, intervenuti a seguito di numerose segnalazioni. Si pensa che l'origine della strage sia rintracciabile tra le località di San Giorgio e Tognale.

Anche il sindaco di Montichiari Mario Fraccaro ha pubblicato un'ordinanza urgente in cui si vieta la balneazione e soprattutto la pesca nelle acque del fiume. Nono conoscendo le cause dell'improvvisa moria di pesci, meglio non correre alcun rischio sul tema della salute pubblica.

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