Bestemmie e offese gratuite sull'autobus, ma lui reagisce: scoppia la rissa

Maxi-rissa sull'autobus tra Lonato e Calcinato: ecco cos'è successo il 22 luglio scorso. Tre i ragazzi denunciati dai carabinieri

Sono stati tutti denunciati i protagonisti della violenta rissa che si era scatenata il 22 luglio scorso a bordo dell'autobus che da Lonato porta a Calcinato: si tratta di tre ragazzi di origine straniera, due albanesi e un indiano, che sono venuti alle mani ancora sul pullman in movimento, e poi quando il mezzo si è fermato. Nella zuffa è rimasta coinvolta anche la madre del ragazzo di origini indiane, finita in ospedale (per fortuna niente di grave).

La cronaca dell'accaduto

I due albanesi, a bordo dell'autobus, continuavano a gridare, a bestemmiare, a infastidire i numerosi e giovani passeggeri. Tra questi anche un indiano di 18 anni, che frequenta una scuola a Lonato e che abita a Calcinato: si sarebbe sentito provocato perché alcune imprecazioni erano state pronunciate anche nella sua lingua. Avrebbe allora cercato di riprenderli, di farli stare zitti, ma senza successo.

Il dibattito, per così dire, è proseguito sia a bordo del bus che alla fermata, quando sono tutti scesi. E' in questo momento che il 18enne indiano avrebbe preso per il collo uno dei due ragazzi autori delle scenate che l'avevano infastidito. Grande e grosso, il 18enne avrebbe colpito anche il secondo, con un pugno.

La rissa

La rissa si scatena quando dal vicino parco arrivano altri due o tre giovani, a difendere gli amici, mentre uno dei due colpiti va al bar a chiamare il fratello maggiore. Ne viene fuori una zuffa bella e buona, a schiaffi e pugni: nel parapiglia anche la mamma del ragazzo indiano avrebbe cercato di intervenire per dividerli, con il risultato di essere colpita a sua volta.

Botte e denunce

Il bilancio è di due feriti ricoverati in ospedale, madre e figlio (entrambi in prognosi di 20 giorni) e gli altri in fuga all'arrivo dei carabinieri. La ricostruzione di quanto accaduto, fanno sapere i militari della stazione di Calcinato, non è stato facile sia per quanto riguarda l'individuazione degli autori che l'esatta attribuzione delle responsabilità.

Al vaglio degli inquirenti almeno una ventina di testimonianze, tra i presenti, e le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunale. Come detto, sono tre le persone denunciate alla Procura per rissa, indagati in stato di libertà in attesa di processo: rischiano, come minimo, tre mesi di carcere.

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