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Errori al test per le professioni sanitarie: ricorso al Tar Lombardia

Tramite l'avvocato Michele Bonetti, la lista Studenti Per-Unione degli universitari ha promosso davanti al Tar Lombardia, sezione di Brescia, un ricorso per ottenere l'ammissione con riserva di tutti i 2.500 candidati

Redazione 29 settembre 2011

La lista Studenti Per-Unione degli universitari, tramite l’avvocato Michele Bonetti, ha promosso davanti al Tar Lombardia un ricorso collettivo per ottenere l'ammissione con riserva di tutti i 2.500 candidati, dopo l’errore nella stesura dei test di acesso alle lauree delle professioni sanitarie in quattro quesiti, per la mancanza di corrispondenza con la cinquina delle risposte abbinate.

L’avvocato ha dichiarato alla stampa di essere “sconcertato dalla mancanza di una comunicazione ufficiale in merito o di una repentina risposta dell’Università alle molte richieste di chiarimento pervenute. La ferma intenzione di richiedere nel ricorso, a mezzo sospensiva, un’immatricolazione con riserva in sovrannumero, poiché rifare il test nuocerebbe alla cinquantina di studenti comunque ammessi, ma giusto è che anche i restanti, 2mila ragazzi circa, vedano riconosciuti i propri diritti all’equità e alla trasparenza in una delle prove più importanti e determinanti per le loro future professionalità”.
Aggiungendo infine:  “Non è mai esistita nella storia dei test una circostanza così  e nel 2007 per due domande sbagliate il Tar Lazio ha accolto integralmente il ricorso”.
 

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