Teatro Stabile: bufera contro i tagli decisi dalla giunta Del Bono

Si parla di una riduzione del 40%. Attualmente, al Ctb arrivano fondi per oltre un milione di euro. Del Bono: "La cifra è iperbolica e insostenibile"

Il direttore del Ctb Angelo Pastore

E' polemica a Brescia per i tagli al Teatro Stabile decisi dal Comune. Tutto è nato da un messaggio postato su Facebook dal direttore del Ctb Angelo Pastore: "Credo - scrive - che la situazione non sia accettabile, comunque con il consenso dalla Presidente Carla Boroni, del consulente artistico Franco Branciaroli e del CdA approveremo la prossima stagione ma, mi conosco, l’avventura Brescia, nel fondo del mio cuore, è finita".

Subito sui social network è scoppiata la solita bufera di commenti e accuse, tanto che è dovuto intervenire anche il primo cittadino Emilio Del Bono, che difende la scelta. A suo dire, i tagli prospettati (si parla del 40%) sono inevitabili in quanto è necessario riequilibrare i finanziamenti, dato il momento di crisi: "Gli attuali contributi, che superano il milione di euro, sono iperbolici e insostenibili".

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