Slot machines: carta d’identità obbligatoria per chi vuole giocare

Proposta di legge regionale per limitare il diffondersi tra i giovanissimi del gioco d’azzardo, in particolare le slot machines: l’obbligo della carta d’identità per chi si avvicina alle ‘macchinette’

Potrebbe essere la soluzione. Ovviamente se verrà applicata. Una proposta di legge regionale, per contrastare il dilagante fenomeno del gioco d’azzardo, anche tra i giovanissimi: in particolare, il problema delle slot machines.

La carta d’identità obbligatoria, per chiunque si avvicina alle ‘macchinette’: in caso di minore età, sta al gestore del bar (o del locale, o della sala slot) allontanare il minorenne dagli schermi colorati. Niente di rivoluzionario, anzi.

Un metodo del genere, in teoria, dovrebbe già essere applicato in loco da tutti i baristi d’Italia. Ma non sempre funziona così. Anzi, quasi mai. Il regolamento che dovrà essere approvato comunque prevede altre limitazioni, come le già annunciate distanze di 500 metri da scuole, ospedali, chiese e oratori.

Intanto le sale slot però, anche in Lombardia, proliferano come funghi. Basta guardarsi intorno, senza sosta. E la ludopatia è una piaga sempre più diffusa.

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