Si fa ridurre il seno “troppo grosso”, poi il disastro: medico bresciano a processo

Tre in tutto gli indagati a vario titolo per falso e lesioni: chieste condanne per oltre 6 anni

Sono state chieste condanne per oltre 6 anni per due medici e un infermiere di una clinica privata bresciana accusati di una “colpa medica”: la sentenza è attesa per settembre. Il sostituto procuratore ha chiesto 2 anni e 3 mesi al medico chirurgo Maurizio Toniolo, direttore sanitario di una clinica privata a Milano, e all'infermiere Giancarlo Rebessi; 2 anni, invece, al medico Riccardo Amalfi, direttore sanitario di un centro di medicina estetica nel Bresciano.

Le accuse sono state mosse nei loro confronti da una donna straniera, che proprio in quella clinica sarebbe stata operata due volte al seno, nel 2011 per una riduzione del volume e nel 2012 con l'applicazione di protesi. Le stesse protesi che le avrebbero però provocato un'infezione.

L'infezione le sarebbe stata poi diagnosticata al Civile, ovviamente estraneo alla vicenda: proprio al Civile è stata poi operata, e le protesi rimosse. I tre imputati sono indagati a vario titolo per falso e lesioni.

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