Non ci sono i soldi per la gita scolastica: paga l'Alfa Acciai

Succede a San Polo, nella scuola per l'infanzia Agosti

Non ci sono soldi per la gita scolastica, nessun problema, ci pensa Alfa Acciai. Mancando i fondi pubblici da destinare a queste attività (marginali, si capisce: meglio lucidare il Bigio o impegnare imprenditori per centinaia di migliaia di euro per il Giro d'Italia), le rappresentanti dei genitori della scuola per l’infanzia Agosti, a San Polo, si sono rimboccate le mani per trovare uno sponsor.

Così, grazie all'acciaieria, le sei classi (per un totale di 150 bambini) potranno visitare una fattoria didattica di Prevalle e l’osservatorio astronomico di Brembate. La spesa rimborsata dalla multinazionale, tra biglietto d'ingresso e costo del trasporto, si aggira intorno ai 2.000 euro. L'attuale Giunta, è giusto ricordarlo, nel 2012 ha tagliato alla scuola pubblica 1.470.000 euro. Mentre, il costo della gita, è pari a un quindicesimo dell'ammontare delle multe prese dall'auto blu del sindaco Paroli.

Chissà se sui pullman distribuiranno anche penne e portachiavi con il logo della ditta. Chissà quale futuro avrà un paese, che non trova nemmeno i soldi per mandare in gita i bambini delle elementari.

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