Operazione Lupo: cinque arresti per spaccio di cocaina a San polo

La sezione Antidroga della Mobile di Brescia, a seguito di un'operazione denominata "Lupo", ha arrestato cinque persone, tra cui padre e figlio, per detenzione e spaccio di droga

Le indagini sono iniziate nel 2008 dopo il ritrovamento di un biglietto caduto a un rapinatore durante un colpo fallito alla Banca Valsabbina di San Polo. Sul pezzettino di carta era segnato il nome "Massi" con a fianco un numero di telefono. Individuando il destinatario dell'utenza avevano poi scoperto un traffico di cocaina alla Torre Cimabue di San Polo, gestito da M.A., bresciano del 1961, e dal figlio F.A. di 26 anni.

Durante le indagini è emerso che al traffico partecipava anche l'ex-moglie dell'uomo, nonché il suo nuovo convivente, N. C. del 1982, dedito allo spaccio in via San Polo. Il lavoro d'inchiesta degli agenti si è fermato solo quando si è riusciti a risalire al fornitore di tutta quanta la cocaina. Si tratta di G. P., 51 anni, originario di Monticelli e residente a Rodengo Saiano, che nella vita di tutti i giorni gestiva un autolavaggio alla Mandolossa.

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