Tragedia a San Polo: madre uccide con un bastone la figlia disabile

E' del 1962 la donna accusata d'omicidio. Da tempo soffriva di gravi problemi psichici. All'origine del gesto l'esasperazione davuta alla malattia della figlia. Sul posto indaga la Questura

Questa mattina nel quartiere San Polo, al civico 194 di via Raffaello, Concetta Cottone, 76 anni, ha ucciso la figlia disabile, Assunta Arceri di 49 anni. Cottone è ora accusata d'omicidio.

San Polo, omicidio della figlia: una tragedia della disperazione

Esasperata dalla malattia della figlia, che da decenni soffriva di schizofrenia, ha cercato di strangolarla, colpendola poi più volte con il manico della scopa alla testa.

E' stata la sorella gemella ad avvertire la polizia di quanto accaduto. Una terza figlia della donna si era uccisa circa 30 anni fa.

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