Frutta e verdura nei sacchetti sbagliati, maxi-multa per tre fruttivendoli

Utilizzavano buste non biodegradabili: per questa ragione tre commercianti della città sono stati sanzionati dalla polizia locale e dovranno sborsare 5 mila euro a testa

Non hanno rispettato la nuova normativa - in vigore dal primo gennaio del 2018 - che impone a tutte le attività commerciali di utilizzare sacchetti biodegradabili per imbustare frutta, verdura, carne salumi e altri prodotti freschi: ora dovranno mettere mano al portafogli. Il biltz della polizia locale in tre negozi della città - due in centro e uno nel quartiere Chiesanuova - è scattato nei giorni scorsi, a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini.

I tre fruttivendoli pizzicati ad utilizzare, ancora, sacchetti di plastica non biodegradabili e compostabili, sono stati puniti con le sanzioni previste in questi casi:  dovranno sborsare 5 mila euro ciascuno, per un totale di 15 mila euro. Gli involucri irregolari - ben 6000 - sono invece finiti nelle mani del nucleo polizia commerciale che ha eseguito i controlli. 

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