Violenza sulla compagna: arrestato a Brescia "Faccia d'angelo", l'ex boss Felice Maniero

L'arresto dell'ex capo della "Mala del Brenta" è scattato sulla base delle nuove regole del Codice rosso: Maniero è ora rinchiuso nel carcere di Bergamo

Felice Maniero - Foto ANSA

Il celebre boss della cosiddetta "Mala del Brenta", Felice Maniero, residente a Brescia (sotto copertura, con un nuovo nome), è stato arrestato ieri mattina per maltrattamenti nei confronti della compagna. 

La notizia è riportata dal Giornale di Brescia. L'ordinanza di custodia cautelare per "Faccia d'angelo" è stata firmata giovedì dal gip di Brescia. Le manette sono scattate secondo il nuovo Codice rosso, la legge introdotta in estate che garantisce un rapido intervento a tutela delle donne che subiscono violenza. 

L'ex boss è tornato così in cella, presso il carcere di Bergamo. Rapine, assalti a portavalori, colpi in banca e in uffici postali, omicidi, traffico di armi, droga e associazione mafiosa: Maniero ha passato lunghi periodi in carcere, da dove è riuscito a fuggire due volte, prima nel 1987 (a Fossombrone) e poi nel 1994 (a Padova). Dopo aver finito di scontare le sue pene nel 2010, grazie al pentimento e alla successiva collaborazione per aver fatto smantellare la sua organizzazione criminale, ha una nuova identità.

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